PROTEZIONE
Abbronzatura: la prima tintarella non si scorda mai
Numerosi i benefici per l’umore e il nostro organismo. Bisogna imparare a utilizzare correttamente le creme e gli spray

Non servono ricerche e studi – anche se quelli che lo confermano sono moltissimi – per dimostrare quanto il sole sia benefico per l’organismo. Stare all’aria aperta, infatti, ha numerosi benefici per l’umore, a partire dalla produzione di serotonina, un neurotrasmettitore che riduce lo stress e stimola il buonumore. L’esposizione ai raggi solari, poi, migliora anche l’organismo, aumentando la produzione di vitamina D e regolando il ritmo circadiano. Il sole, però, può rivelarsi anche un nemico, specialmente se ci si espone senza riguardi. O senza protezione solare.
I dati parlano chiaro: il melanoma è il terzo tumore più frequente nelle persone al di sotto dei 50 anni e, come è ovvio, è il sole il principale fattore di rischio, anche a causa della riduzione dello strato protettivo dell’ozono e la costante esposizione all’inquinamento. Colpa delle radiazioni ultraviolette: le scottature solari, infatti, sono spesso responsabili degli effetti più nefasti del sole. Le regole per evitarle sono poche e semplici, a partire dall’utilizzo corretto della protezione solare, per fornire uno schermo completo contro raggi UVA, UVB e IR. Un aiuto ad ampio spettro: le formulazioni di ultima generazione, infatti, consentono un’azione mirata non solo contro le radiazioni, ma anche per combattere l’invecchiamento. La giusta combinazione di attivi, infatti, consente di contrastare iperpigmentazione, rughe e cedimenti.
Lo fa Clarins, che arricchisce i nuovi trattamenti solari con un sistema di filtri a doppia azione, per contrastare le rughe e le macchie attraverso il Solar Protect Complex, che agisce ad ampio spettro e favorisce idratazione e produzione di collagene. Per Shiseido, invece, la protezione si lega a doppio filo con la riparazione. La linea Suncare, infatti, è stata completamente riformulata attraverso la tecnologia SynchroShieldRepair, dai benefici antietà. E se è vero che “il miglior solare è quello che si applica”, la soluzione di Eisenberg per l’estate 2024 diviene strategica: Sublime Tan, infatti, è una linea studiata per avvolgere la pelle con fragranze sensuali, ma non fotosensibili, che portano l’applicazione a un nuovo livello di benessere. Per i più esigenti, poi, la scelta della protezione solare è anche e soprattutto questione di texture. Proprio per questo, Vichy punta tutto su Capital Soleil Cell Protect, un olio invisibile con SPF 50+ che avvolge la pelle con squalano nutriente e vitamina E protettiva, un binomio adatto a contrastare stress ossidativo e scottature.
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