DA VIVERE
Gli spazi dedicati ai bambini

In questo periodo alcune parole sono diventate di utilizzo comune come sicurezza, salute, igienizzazione, parole che in realtà sono la base per una corretta gestione degli ambienti domestici.
Senza esagerare buone pratiche igieniche sono la norma specialmente quando si parla di ambienti frequentati dai bambini. Caroline McCandlish, designer americana certificata Leadership in Energy and Environmental Design (specializzazione sul design sostenibile) con sede a Reston in Virginia, dice: «I genitori vogliono uno spazio bello, sicuro e salubre per il loro bambino, ma non sanno sempre da dove cominciare. Decorare la stanza dei piccoli con materiali e prodotti atossici e sostenibili è, per fortuna, una tendenza ormai in forte crescita ma occorre sapere cosa cercare. Si può cominciare con il richiedere al decoratore vernici atossiche, lampadine a Led, tessuti e tendaggi in cotone organico e mobili in legno massiccio».
L’acquisto di prodotti eco-compatibili riduce al minimo l’esposizione a composti organici volatili, noti anche come Cov (Composti organici volatili) come idrocarburi alifatici, aromatici e clo-rurati, aldeidi, terpeni, alcoli, esteri e chetoni, spesso presenti in vernici, colle, adesivi e solventi. Si tratta di sostanze chimiche tossiche utilizzate per la verniciatura di mobili ma anche per oggetti come i giocattoli. Il pannello truciolare è una delle fonti primarie di formaldeide (composto altamente tossico) in casa.
Inoltre, poiché i bambini nelle prime fasi del loro sviluppo, sono più vulnerabili agli effetti negativi di questi materiali occorre prestare tanta attenzione, informarsi e chiedere delle precise garanzie ai costruttori e aziende specializzate. Le certificazioni sono molte come i Greenguard Certified che soddisfano rigorosi standard sulle emissioni chimiche e il legno certificato FSC (Forest Stewardship Council) che assicura la sua raccolta in modo responsabile, inoltre prodotti etichettati made in Italy hanno maggiori garanzie di affidabilità e salute rispetto a prodotti di importazione.
Ma prodotti ecologici e sostenibili sono più costosi rispetto a prodotti standard? Non è detto. Privilegiare materiali naturali come cotone, canapa o lino non sono necessariamente più costosi, occorre magari fare qualche ricerca in più. Si possono in realtà anche recuperare mobili vecchi perché nel giro di due anni la maggior parte di essi hanno esaurito quasi tutti i prodotti chimici volatili e possono essere trattati nuovamente con finiture naturali a base di acqua.
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