CAPELLI
Il colore che illumina l’estate

Schiariture leggere, luminose e ad effetto sun kissed come dopo una settimana di relax al sole. L’effetto del balayage sui capelli è proprio questo. Nessuna sorpresa, dunque, che sia la tinta capelli perfetta per accompagnare le chiome fino all’autunno. E oltre.
Perché scegliere il balayage significa optare per capelli naturalmente luminosi e screziati da riflessi più chiari. Il merito è della tecnica utilizzata per tingere la chioma, realizzata dal parrucchiere a mano libera. Dovranno essere delle mani esperte, infatti, a individuare le ciocche adatte a valorizzare il taglio di capelli e a calcolare alla perfezione i tempi di posa per far sì che la colorazione possa amalgamarsi con la base e risultare assolutamente naturale.
Strumento fondamentale è quindi il pennello per sfumare, utilizzato dal colorista per rendere il colore uniforme e il risultato davvero leggero. In questo modo, a essere schiarite saranno soprattutto le lunghezze e le punte in modo tale che l’attaccatura dei capelli risulti leggermente più scura: non bisogna dimenticare, infatti, che questa tendenza colore si inspira alle schiariture ottenute sotto il sole.
Trattandosi, però, di una tecnica di colore accuratamente studiata dal parrucchiere, l’effetto face framing è assicurato. Per quanto lo scopo sia ottenere una chioma naturalissima, infatti, i riflessi più chiari sono distribuiti strategicamente per illuminare il viso e incorniciarlo, ricreando lo stesso effetto che si otterrebbe lasciando i capelli raccolti durante una giornata di mare.
Nessuna sorpresa, perciò, che l’ispirazione giusta per realizzare il perfetto balayage dell’estate 2020 siano le chiome dei surfisti e le schiariture ottenute cavalcando le onde. Proprio per questo motivo, infatti, il colore ideale per aggiungere riflessi multisfaccettati alla chioma è il biondo, in tutte le sue sfumature.
Questa nuance, infatti, è perfetta tanto per schiarire i capelli dorati, quanto per aggiungere luminosità alle chiome castane. Come scegliere la tonalità perfetta? Tutto dipende dall’effetto che si desidera ottenere: se lo scopo del balayage è dare vita a un look che non tradisca le lunghe sedute dal parrucchiere, questa tecnica è adatta anche per arricchire la chioma con contrasti più interessanti.
Una base cenere, ad esempio, può essere resa più interessante da un balayage ashy, mentre un biondo chiaro e lunare può diventare la base perfetta per schiariture rosate. Decisamente più golose le sfumature adatte a illuminare i capelli castani, che dovranno ispirarsi a miele, nocciola, caffè e cioccolato per realizzare una tinta più chiara e naturale. Più interessante, invece, l’idea di aggiungere un balayage rosso a una chioma castana o nera: la pennellata a mano libera e le ciocche sottilissime scelte per la tinta, infatti, renderanno l’effetto particolare e, al tempo stesso, molto naturale e privo di stacchi netti.
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