BATCH COOKING
Ai fornelli? Si sta un giorno solo

Anche se il Covid-19 ci costringe a stare in casa, le giornate - specie per le mamme - non sono mai tranquille. Tra smart working, compiti dei figli, pulizie e altre incombenze spesso rimane poco tempo per preparare pranzi e cene.
Ecco allora che arriva in soccorso il batch cooking. Termine inglese che significa “cucinare in serie”, indica un modo efficace di organizzare il lavoro per preparare - in un solo momento e con anticipo - i pasti di una settimana.
Insomma, si cucina una volta per tutte e tutto in una volta. Il cibo preparato si conserva in frigo o in freezer per averlo pronto quando serve. Con l’accortezza di scongelarlo per tempo. Dopo avere fatto la spesa e avere svolto la maggior parte del lavoro in anticipo, bastano 10 minuti al giorno ogni giorno della settimana, senza ansia, né incertezze, per avere una tavola ben imbandita.
Perfetto in tempo di coronavirus, soprattutto perché ci porta a fare una spesa unica e ragionata senza pensarci più! Così facendo, inoltre, non si corre il rischio di sprecare cibo. Con una piccola, grande accortezza: in questo tipo di cucina le pietanze devono avere una spiccata versatilità per non riproporre gli stessi piatti per più giorni.
Furbizia, inventiva e trasformismo non devono mancare e a volte serve saper cambiare sembianze. Ad esempio: un minestrone di verdura può diventare un condimento per risotto e poi finire frullato in una crema con crostini di pane o polenta. I legumi possono venire stufati interi e finire in hummus. Gli avanzi di verdura o di riso si trasformano in frittata di uova o di farina di ceci. Basta organizzarsi, ecco come: preparare un menù per tutta la settimana; fare la spesa acquistando solo ciò che è sulla lista; ritagliarsi almeno 2 o 3 ore di tempo; pentole per grandi quantità di cibo e monoporzioni; contenitori per la conservazione; creare spazio in frigorifero; organizzare il contenuto del freezer.
QUANTO CUCINARE
Se i cibi richiedono tempi di preparazione lunghi, conviene prepararne grandi quantità in una volta sola: serviranno anche per le settimane successive. Suddividete il cibo in piccole porzioni così da scongelarne poco alla volta.
CONDIMENTI
Durante la preparazione, è sempre meglio limitare l’uso di sale e spezie. Se, al momento del consumo, le pietanze risultassero insipide, potrete sempre aggiustarle.
CONTENITORI
Per una settimana servono, in genere, 4-5 contenitori da 300 ml, 4-5 contenitori da 750 ml, 4-5 contenitori da 1,5 l. Qualche vasetto, meglio se in vetro, e sacchetti di plastica per alimenti.
DOVE CONSERVARE
Sistemare in frigo e nel freezer tutti gli alimenti cucinati richiede organizzazione. Il consiglio: posizionare le porzioni nei vari scomparti tenendo davanti quelle che pensate di consumare prima.
© Riproduzione Riservata