DAL MONDO
Bilby di cioccolato e altre tradizioni

Festa mobile, la cui data cambia ogni anno legandosi al ciclo lunare, cadendo la prima domenica dopo la prima Luna piena dell’equinozio di primavera, la Pasqua cristiana è, per i cristiani, la ricorrenza liturgica più importante perché commemora la risurrezione di Cristo. La vittoria sulla morte, dunque la vittoria della vita che rinasce e della vita e della nascita stesse sono rappresentate da uno dei simboli della Pasqua, l’uovo, che contiene in sé anche un significato di mistero.
LA LEGGENDA
Una leggenda racconta che la Madonna fece giocare con uova colorate Gesù Bambino e che il giorno di Pasqua, tornata al sepolcro, trovò sul ciglio alcune uova rosse. Narrazioni, racconti, ma l’immagine dell’uovo resta quella centrale nella Pasqua e la tradizione di scambiarsi uova a Pasqua risale addirittura a civiltà più antiche. In ogni caso, quando si parla di uova a Pasqua saltano subito in mente quelle di cioccolato che sono uno dei dolci tipici in questa ricorrenza. I primi sarebbero stati inventati a metà Ottocento in Francia, Germania e Inghilterra, mentre le prime uova con sorpresa interna sono state costruite a fine Ottocento da un orafo francese su ordinazione degli zar russi. E in Spagna decorano addirittura la torta che è dolce tipico, la “Mona de Pascua”, il “regalo di Pasqua”, in passato regalato ai fedeli dopo l’astinenza della quaresima. Una versione la vuole anche a forma di ciambella su cui è posizionato un uovo sodo. Uova sode colorate si mangiano anche in Svezia. Uova dipinte decorano con rami fioriti le case in Danimarca. In Ucraina le uova si decorano con la cera, secondo un’arte chiamata “Pysanka”.
IL CONIGLIO DI CIOCCOLATO
Altro simbolo per le sue caratteristiche di fertilità è il coniglietto pasquale, anche questo spesso di cioccolato da mangiare, ma che altrettanto spesso porta uova, dolci e giocattoli. Addirittura, negli Stati Uniti sarebbe proprio l’”Easter Bunny” che nasconde le uova di cui i bambini devono andare a caccia. Un’eccezione è l’Australia, dove l’animale simbolo delle celebrazioni pasquali è il bilby, un roditore autoctono. Dolci tipici in Inghilterra sono piccole brioche con uvetta e cannella che si ritiene possano aiutare i malati a riprendere le forze, in Messico un pudding di pane tostato imbevuto di sciroppo, zucchero, uvetta e noci che simboleggia la Passione di Cristo, mentre in Etiopia la Pasqua di chiama Fasika e si festeggia con carne e risane locali, e in Egitto con un piatto tipico a base di pesce seccato al cole condito con cipolla e limone. E mentre la colomba e l’ulivo rappresentano la pace, in alcuni Paesi le festività pasquali hanno ben altri protagonisti. In Svezia e Finlandia nei giorni del triduo le ragazzine si vestono da streghe e, in una sorta di Halloween, chiedono dolci bussando alle porte delle case.
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