MOTORI
BMW Z4 Estate, fatti avanti

La bella stagione ancora tarda a farsi vedere ma già c’è qualcuno pronto a tuffarcisi, quando finalmente inonderà le strade di caldo e sole.
È la nuova BMW Z4, roadster due posti secchi, che per la sua nuova generazione, la terza dal debutto nel 2002, ha deciso di puntare tutte le sue carte sulla grinta e il dinamismo (come richiede il Dna della Casa bavarese).
Lo si capisce fin dal primo sguardo: le forme della «scoperta» si sono fatte ancora più tese e filanti, con il lungo cofano verso il quale convergono tutte le linee della carrozzeria e la coda corta, larga e tagliente, ma soprattutto sono schiacciate verso il suolo dalla «mancanza» del tetto.
Rispetto alle sue antenate, infatti, la nuova Z4 rinuncia alla copertura rigida a favore di una leggera capote in tessuto, disponibile solo in colori scuri e pronta a ripiegarsi in un apposito vano in soli 10” fino alla velocità di 50 km orari, che la colloca senza equivoci nella categoria delle cabriolet pure.
Meno evidenti, ma molto esplicite, sono invece le novità sul fronte tecnico: la Z4 2019 è diventata più lunga, larga e alta della versione precedente - misura 432 cm di lunghezza per 186 di larghezza e 130 d’altezza - ma soprattutto ha l’asse anteriore e quello posteriore più vicini ed entrambe le carreggiate più larghe. Questo significa che l’auto è più agile e garantisce una migliore tenuta di strada, caratteristiche che si sposano perfettamente con le performance dei tre motori previsti: si parte dal 4 cilindri due litri Twin Power Turbo da 197 CV e 320 Nm costanti da 1.400 a 4.200 giri della sDrive20i, per passare allo stesso motore ma potenziato a 258 CV e 400 Nm tra 1.550 e 4.400 giri della sDrive30i e arrivare al sei cilindri tre litri da 340 CV e 500 Nm disponibili da 1.600 a 4.500 giri della M40i.
Abbinati tutti a un cambio a 8 rapporti, questi propulsori garantiscono prestazioni eccellenti - le velocità massime vanno da 240 a 250 orari limitati, mentre l’accelerazione da 0 a 100 richiede tra 6,6 e 4,5” -, consumi accettabili, con dati omologati di 6,1-7,4 l/100 km, e il rispetto della normativa Euro 6d-TEMP.
Con simili, aggressive, premesse non c’è da stupirsi se l’abitacolo è progettato attorno al guidatore, con i sofisticati comandi orientati verso di lui e i sedili sportivi con poggiatesta integrati. Ma al benessere e alla sicurezza dei passeggeri - che possono contare su un bagagliaio di 281 litri - pensano i numerosi dispositivi disponibili, dagli avvisi di collisione e frenata automatica al cruise control attivo con funzione Stop&Go, dal sistema di prevenzione degli scontri posteriori all’head-up display.
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