A TAVOLA
Cucinare senza grassi

Molti si stupiscono del fatto che un alimento possa avere calorie diverse se crudo o bollito. La cottura non ne aumenta le calorie ma ne modifica la densità calorica, ovvero le calorie contenute in 100 gr.
Un esempio: i finocchi hanno 9 kcal da crudi e 25 da cotti (bolliti in acqua). La differenza è dovuta al quantitativo di acqua, che è in grado di modificare la densità calorica.
Alcuni alimenti assorbono acqua in cottura, diventano più pesanti ma a più bassa densità dato che l’acqua non ha calorie. Altri alimenti, come le verdure, contengono molta acqua da crudi ma ne cedono una parte durante la cottura, aumentando quindi la propria densità calorica.
Non tutti i metodi di cottura sono uguali; ve ne sono alcuni dietetici che permettono di tenere basso il livello delle calorie senza far perdere ai cibi i loro nutrienti. Scopriamoli.
Cottura in padella
Fondamentale utilizzare padelle antiaderenti di buona qualità per cotture veloci e pratiche con l’aggiunta di sola acqua. Meglio condire con sale e olio extra vergine a fine cottura. Adatta per tagli sottili di carne e verdure in foglia.
Cottura al vapore
Si utilizza una vaporiera elettrica o un apposito cestello da porre sopra una pentola con acqua che bolle. I tempi di cottura sono veloci e sali minerali, vitamine e proprietà nutritive non vanno dispersi. Adatta per pesce e tutti i tipi di verdure e ortaggi, anche quelli dalla cottura lunga come patate e carote.
Cottura alla griglia
Non necessita aggiunta di olio o burro e inoltre scioglie e fa colar via i grassi della carne. È una cottura che tende a insaporire gli alimenti, riducendo l’uso di sale ma attenzione a non bruciarli. Adatta per verdure e ortaggi, pesce e carne.
Cottura in pentola a pressione
La chiusura ermetica della pentola permette ai cibi di cuocere a temperature più elevate di quelle che si possono raggiungere con altri metodi. Gli alimenti si cuociono in breve tempo, senza aggiunta di grassi, conservando quasi intatte tutte le proprietà nutritive. Adatta per ortaggi come patate, carote, verza e cavolfiori, tagli di carne che richiedono lunghe cotture, riso, cereali in genere, zuppe di legumi.
Lessatura
Due i suggerimenti: poca acqua e breve tempo di cottura. Più che bollire si deve “sbollentare“, in modo che le verdure restino “croccanti” senza perdere vitamine e altre sostanze nutrienti. Adatta per patate e verdure in foglia.
Cottura al microonde
Questo elettrodomestico permette di cuocere senza l’aggiunta di condimenti (basta di solito poca acqua), ad alte temperature e con tempistiche molto ridotte. Adatta per qualsiasi cibo (il libretto di istruzioni fornisce tutte le informazioni necessarie su temperature e tempi di cottura).
Cottura al forno
È l’alternativa migliore per preparare la versione light di tutti quei piatti che fritti sono buonissimi. Adatta per dolci light, verdure gratinate, pesce e carne.
© Riproduzione Riservata