“Felicissimo Show” con Pio e Amedeo
A Milano e Varese il duo propone a teatro uno spettacolo tra ironia e riflessione

Un vero e proprio Felicissimo show quello di Pio e Amedeo (@Roberto Panucci) che è praticamente sold out nelle tre serate al teatro Lirico Giorgio Gaber di Milano dal 26 al 28 ottobre (i posti ancora disponibili si contano sulle dita di una mano) e che ha aggiunto una seconda data a febbraio anche al Teatro Arcimboldi dopo quella prevista l’11 dicembre.
Tra Milano e Varese sono al momento già ben sette le sere di programmazione dello spettacolo: oltre che al Lirico e al Tam, il duo comico è atteso il 7 novembre al teatro di Varese e il 23 novembre al Galleria di Legnano. Lo show raccoglie l’eredità di Felicissima sera, lo show che ha visto Pio e Amedeo protagonisti in tv.
Nato agli inizi del 2000, il duo comico composto da Pio D’Antini e Amedeo Grieco ha debuttato in tv su una rete locale pugliese nel 2004, ma è presto passato sulle reti nazionali, collaborando prima con il laboratorio di Zelig e approdando poi a “Le Iene” con rubriche satiriche. Al loro attivo anche film, programmi radiofonici e libri, oltre ad altri programmi televisivi che hanno ideato loro stessi e il “Premio Carlo Vanzina - Prince of Comedy” cinque anni fa, riconoscimento destinato a giovani artisti che nel corso della stagione si sono distinti nel raccontare la società e il costume italiani con leggerezza e intelligenza.
Dopo lo spettacolo Tutto fa Broadway del 2018, che ha girato l’Italia registrando il tutto esaurito, e il successo dello show dal vivo La classe non è a qua dell’anno successivo, con nuove gag e battute, anche questo Felicissimo show sta conquistando il pubblico, con sold out continui. Pio e Amedeo hanno voluto proporre a teatro un vero e proprio varietà, in cui le risate si alternano a momenti di riflessione sull’attualità, senza tralasciare naturalmente l’irriverenza e l’ironia tagliente che sono il loro “marchio di fabbrica”. Filo conduttore di Felicissimo show è la libertà di parola, che, come scrivono nelle note dello spettacolo i due artisti, «non dovrebbe essere mai ristretta o messa in discussione, soprattutto se si è comici, perché lo scherzo e l’ironia sono in grado di esorcizzare anche gli aspetti più negativi della vita».
E così le gag e le battute toccano un po’ tutti gli aspetti della società e della quotidianità: dai social ai ricordi e ai sentimenti. Racconti, canzoni, battute all’insegna del “politically incorrect”, come hanno avuto modo di dichiarare spesso i due comici, in uno show in cui non manca mai l’entusiasmo.
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