MUSICA
Il Coachella delle Montagne va in riva al lago
Tre giorni con i migliori esponenti della Techno live dal lido di Ascona, nel Canton Ticino

Un sogno che si realizza, per gli organizzatori tanto quanto per i fruitori. Ribattezzato la Coachella del Lago Maggiore, il SunIce Festival e si prepara a far esploder per tre giorni il lido di Ascona, nel Canton Ticino, a suon di musica techno. Tra giovedì 19 e sabato 21 sono infatti attesi più di 50 performer, tra cui diversi grossi nomi della consolle mondiale. Nei suoi tre precedenti anni di vita, il SunIce si era finora svolto solo in periodo invernale tra le montagne innevate di Saint Moritz. Un evento che fin dalla sua prima edizione ha attirato su di sé le attenzioni di un pubblico festaiolo e intraprendente, ma che a discapito di questo immediato successo non aveva ancora raggiunto quella che secondo gli ideatori doveva essere la sua forma completa e più efficace.
L’EVENTO
Il festival è d’altro canto nato per coprire simbolicamente tutto l’anno, e soltanto per motivi logistici non si era per ora predisposta alcuna edizione estiva. Adesso però, grazie all’intervento di enti come Seven Group e Ascona-Locarno Turismo, il lido è pronto a ospitare disc-jockey e fan del clubbing per una serie di appuntamenti glamour, che avranno per di più come location una vera e propria spiaggia sul lago. Techno e relax, ma anche divertimento e un certo tipo di tenore in fatto di villeggiatura. Oltre ai vari abbonamenti per due o tre giorni, sono infatti disponibili anche biglietti cumulativi per soggiornare negli hotel più raffinati di Locarno e Ascona, con tanto di aree vip contenenti ristoranti, daybeds, lounge esclusive sul palco e persino dj set privati.
IL PROGRAMMA
Veniamo però ora alla gustosa line-up. Già parecchio folta l’agenda di giovedì 19, che vedrà tra i tanti esibirsi anche Maurizio Schimtz, Raffa Guido e André Galluzzi. Ma l’headliner assoluto sarà Sven Väth, pioniere della techno in Germania, vale a dire il paese che a tutti gli effetti ha forgiato un intero genere fatto di ritmiche crude e notti a tutto volume (70 chf circa). Venerdì 20 ecco DJ Karaba, Dyzen, Rivo e Sistek, che faranno da apripista a una nottata che avrà i volti magnetici di Hot Since 82, deejay britannico detentore del DJ Awards, Jan Blomqvist e la sua elettronica di stampo berlinese, il noto producer olandese Joris Voorn e, infine, un gigante del calibro di Paul Kalkbrenner, capace di affrontare con disinvoltura classifiche e tour mondiali (95 chf circa). Anche la giornata finale di sabato 21 è di sicuro blasone. A partire dagli opening, che prevedono anche i set di Hannes Bieger, Jamiie, Kinder, Levi, Liva K e Tim Engelhardt. Il finale è davvero con il botto. Innanzitutto sono attesi in riva al Maggiore i Booka Shade, duo di veterani di un’altra delle scene tedesche che ha fatto la storia della house, ovvero quella di Francoforte sul Meno. Poi Deborah De Luca, la celebre disc-jockey napoletana assoluta protagonista del panorama dance elettronico internazionale. In conclusione, il gruppo italiano più ascoltato al mondo: i Meduza, applaudito trio milanese che a furia di stream dalla portata oceanica e live infuocati ha fatto breccia nelle playlist globali dedicate alla techno contemporanea (110 chf circa).
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