SANITA’ E STRUTTURE
Cinque anni per il grande ospedale della Malpensa
Inizia la raccolta degli elaborati in lizza per la progettazione. I lavori dureranno tre anni.

Grande ospedale della Malpensa, appuntamento a quando? L’obiettivo prefissato dalla Regione Lombardia e dall’Asst Valle Olona è di giungere all’apertura del nuovo polo medico tra cinque anni. La tabella di marcia indicata al momento della sottoscrizione dell’accordo di programma per la realizzazione della struttura stima che il cantiere duri tre anni dal momento dell’avvio dei lavori. Poi saranno da mettere in conto altri sei mesi circa per i collaudi e l’allestimento delle sale prima che si possa procedere con il trasferimento dei pazienti dalle attuali sedi di Gallarate e di via Arnaldo da Brescia nel nuovo presidio. Il cronoprogramma prevede che l’inaugurazione (e quindi il trasferimento dei pazienti e la contestuale dismissione dei vecchi ospedali) debba avvenire il 31 agosto 2030.
LA PROGETTAZIONE
Intanto sta entrando adesso nel vivo il percorso per giungere alla definizione del progetto del nuovo ospedale per Busto Arsizio e Gallarate: si apre in questi giorni la fase di raccolta degli elaborati in gara per l’assegnazione dell’incarico di progettazione di quello che sarà il Grande ospedale della Malpensa.
L’agenzia regionale per l’innovazione e gli acquisti, Aria Spa, ha pubblicato il mese scorso il concorso aperto ai professionisti interessati a mettere la firma sulla struttura. Quella attualmente in corso è una fase di preselezione che durerà sino al 20 marzo: dopo quella data sarà una commissione composta da cinque componenti – nominati all’interno dell’Asst Valle Olona, ad Aria Spa e alla Regione Lombardia – ad individuare sulla base dei documenti che perverranno in queste settimane i soggetti che verranno ammessi alla fase di selezione vera e propria.
LA GRADUATORIA
Secondo i termini indicati nel bando, il prossimo autunno dovrebbe essere resa nota la graduatoria finale dei partecipanti al concorso e partirà così il perfezionamento delle tavole da parte del soggetto che sarà risultato vincitore. A designare il nome che firmerà il progetto finale sarà una commissione composta da un presidente – si legge nel bando – indicato dal governatore della Lombardia e “scelto tra professionisti di chiara fama nazionale e/o internazionale e/o studiosi di elevato e riconosciuto merito scientifico”, da un rappresentante designato dall’Asst, da un architetto e da un ingegnere indicati dai rispettivi Ordini di categoria e da un rappresentante nominato da Aria Spa.
Al momento
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