GUIDA SPECIALE
Il podcast che dà voce a Varese è giovane
Gli studenti dell’Itet Daverio-Casula-Nervi raccontano luoghi, storia e simboli in “Non scherziamo... è Varese!”, per instaurare un filo diretto con chi ascolta
Varese ha la voce dei giovani che hanno prodotto un podcast dal titolo “Non scherziamo... è Varese!”. Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comune di Varese e l’Istituto superiore Itet Daverio-Casula-Nervi di Varese, nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (Pcto). L’esperienza ha coinvolto ventisei ragazze e ragazzi dell’indirizzo turistico, che hanno lavorato alla realizzazione di contenuti digitali finalizzati alla promozione di alcune delle bellezze turistiche della città e del territorio. Attraverso ricerche, interviste, visite guidate, incontri e approfondimenti, sono nati un podcast in sei episodi e materiali grafici informativi, in italiano e inglese: i contenuti, interamente realizzati dagli studenti, possono essere ascoltati dal sito web del Comune, e da una cartolina con QRcode distribuita all’Infopoint di via Sacco.
INTERVISTE E RICERCHE
Non si tratta di una guida turistica tradizionale: i giovani si sono divertiti a inserire nei podcast – registrati nello studio del Daverio - materiali originali raccogliendo testimonianze (come quelle relative ai fantasmi delle ville storiche di Varese), con l’obiettivo di instaurare un rapporto stretto nell’ascoltatore, facendo nascere in lui curiosità ed emozione.
PERUSIN: «ARRICCHIMENTO RECIPROCO»
«Esperienze come questa costituiscono sempre un arricchimento reciproco - ha spiegato la vicesindaca Ivana Perusin -. Per studenti e studentesse sono un’opportunità di crescita, formazione, di conoscenza della città in cui vivono e di avvicinamento a possibili future professioni».
SEI EPISODI
Il primo episodio è dedicato al Sacro Monte, con un racconto che conduce l’ascoltatore tra misteri, storia e spiritualità della montagna varesina. Il secondo è incentrato sul centro storico, con approfondimenti sui rifugi antiaerei, la Torre civica, le piazze, luoghi come l’arco Mera e la Sala Veratti. Si prosegue con l’episodio sui cortili varesini, come Casa Perabò, l’ex Biscottificio, il chiostro di Sant’Antonio e il Broletto. Il quarto episodio racconta alcune ville storiche: Villa Mirabello, Villa Recalcati, Villa Toeplitz. Si passa poi al mondo dello sport, con un racconto che attraversa alcuni degli eventi più rappresentativi come la Tre Valli Varesine, il mondo del canottaggio e la pallacanestro. Infine si parla del turismo ciclopedonale intorno al lago, con un percorso che unisce natura, sport, storia.
L’articolo completo sulla Prealpina di sabato 31 gennaio in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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