ALIMENTAZIONE
La colazione non si scorda mai
È il pasto più importante, rifornisce l’organismo dell’energia necessaria per affrontare la giornata e regala una sensazione di benessere.
Eppure 7 milioni di italiani ammettono di saltare la colazione. C’è chi beve un caffè al volo convinto che rinunciando a biscotti, latte e brioche potrà smaltire i chili di troppo. Niente di più sbagliato. «Chi ben comincia è a metà dell’opera» recita un antico adagio, vero più che mai quando si parla di colazione.
Si fa il pieno di benzina ad un’auto prima di iniziare un viaggio, non alla fine. E lo stesso va fatto col motore del nostro corpo, perché dopo il digiuno notturno, quando le scorte di glucosio si stanno esaurendo, è importante ripristinarle per mantenere in equilibrio i meccanismi endocrini, metabolici e cardiovascolari.
La prima colazione è il “pasto sincronizzatore”, quello che mette in ordine l’orologio biologico di tutta la giornata. Ricarica muscoli e cervello per prepararli ad affrontare i nuovi impegni ma regala anche una sensazione di benessere, perché il gusto dolce aumenta la produzione di serotonina che ha un effetto calmante e antistress. La prima colazione diventa così un rito, una coccola che gratifica e consente di affrontare la giornata con maggiore positività.
Via libera quindi a pane, biscotti, fette biscottate con marmellata, crema spalmabile alle nocciole e al cacao ma anche cereali da prima colazione o muesli. Numerosi studi scientifici hanno rilevato che l’abitudine alla prima colazione si associa a un ridotto rischio cardiovascolare (pressione arteriosa più bassa e livelli di colesterolo più buoni), a un miglior profilo glicemico con vantaggi anche sulla salute del microbiota intestinale. Saltarla, al contrario, ha un effetto negativo anche sulla concentrazione e i livelli di attenzione e memoria. A colazione il rischio è quello di mangiare sempre le solite cose: i biscotti preferiti, lo stesso yogurt, il classico caffelatte. Da un punto di vista nutrizionale è invece molto importante variare il più possibile gli alimenti di cui la componiamo.
Basta sostituire ogni tanto il latte con del tè o con una spremuta di arancia, alternare biscotti integrali, fette biscottate o una fetta di torta. Una manciata di bacche di goji, di açai o di frutti rossi, due noci, quattro mandorle. Molti sono convinti che assumere solo “superfood” al mattino, veloci da consumare e molto energetici, sia sufficiente per dare la carica all’organismo; in realtà non esistono prove scientifiche al riguardo.
I superfood possono integrare il mix di nutrienti della colazione (magari aggiungendoli allo yogurt o al latte) ma non possono esserne il sostituto.
© Riproduzione Riservata