BERGAMO
La parola come mezzo d’espressione

Tutta la verità. Risuonano lapidarie, come in un’aula di tribunale, le parole scelte da Jenny Holzer, una delle più importanti artiste contemporanee americane, per l’installazione allestita a Bergamo nelle sale del Palazzo della Ragione e curata da Lorenzo Giusti per la GAMeC. «È una ricerca che dura da anni attorno al concetto di casa, di giustizia e di verità» e incentrata in particolare sul dramma dell’emigrazione, spiega l’artista. Si tratta di stralci di poesie o testi (del giornalista etiope in esilio, Alemu Tebeje Ayele, della poetessa femminista polacca Anna Świrszczyńska, di scrittori italiani come Patrizia Cavalli o Pier Paolo Pasolini…) proiettati a caratteri cubitali sulle pareti o incisi sulla pietra di nove panchine in marmo della Versilia, disposte a cerchio. Ogni parola ha il peso specifico della storia. Di quella antica e di quella presente. Suggestivo, infatti, il dialogo che si instaura tra l’opera e il luogo che la ospita: le pareti della sala delle Capriate, dove storicamente veniva amministrata la giustizia cittadina, costituiscono la base visiva per le proiezioni luminose. Le parole dialogano con gli affreschi strappati, come un sotto-testo, e al bianco luminoso delle lettere si alternano frammenti di paesaggio, dettagli di volti e di mani.
Originaria dell’Ohio, Leone d’Oro alla Biennale di Venezia del 1990, prima donna chiamata a rappresentare gli Stati Uniti d’America, Holzer è nota per i suoi «Truisms» che, alla fine degli anni Settanta, hanno destato grande scalpore, anticipando metodi e strategie comunicative oggi ampiamente impiegate, per sfidare un pubblico più o meno distratto a ripensare criticamente stereotipi politici e sociali. Nella sede della GAMeC è invece possibile conoscere un interessante progetto espositivo nato dall’incontro tra le raccolte della Galleria e un nucleo di prestigiosi lavori confiscati in Lombardia e gestiti dall’Agenzia Nazionale per l’amministrazione dei beni sequestrati: «Libera. Tra Warhol, Vedova e Christo» (fino al 6 gennaio 2020 ore 10-18, chiuso martedì) presenta al pubblico una ricca selezione di opere di alcuni tra i più celebri artisti internazionali della seconda metà del Novecento.
Jenny Holzer Tutta la verità (The Whole Truth) - Fino al 1 settembre, Palazzo della Ragione, Bergamo. Orari: lunedì-domenica ore 11-18, martedì chiuso. Ingresso libero. Info gamec.it
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