Ispra
Le visioni fantastiche di Mara

Sergio Mara è sempre stato artista che ha connotato la sua ricerca di lucide motivazioni e tecnica adeguata sin da quando, in una prima fase figurativa, amava uscire dagli schemi con improvvise accensioni di colori e lasciando emergere particolari di larvato accento socio-umanistico.
All’attenzione ai contemporanei ha sempre corrisposto un adeguato studio del passato, come si può evincere dall’importante ciclo dal titolo “Pale profane” che ha segnato una significativa maturazione del suo stile espressivo.
Così, alla realtà che rappresentava la sua base di partenza sono andate sostituendosi nei suoi lavori visioni fantastiche, dapprima con residui allusivi, poi sempre più evocativi, senza mai perdere la propensione di assumere significati di correlazioni interiori ed esterne fondate su un ordine strutturale: primo piano, prospettiva, distinzioni spaziali e substrato segnico. Questi ultimi dipendenti dalla necessità di dotarsi di una percezione autocritica nei momenti in cui diventa maggiormente spontaneo lo scorrere della mano.
Pur non perdendo di vista quella che è sempre stata la sua chiave stilistica, abilmente giostrata fra gestualità istintiva ed interventi meditati, la sua pittura si apre così a suggestioni naturalistiche di pretta impronta intimistica. (e.c.)
Sergio Mara - Dal 22 luglio al 19 settembre, Sala Mostre J.R.C. in via E. Fermi, Ispra. Info al 348.7230588.
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