LIFESTYLE
Mi metto in maschera

Nell’era del custom made, anche i trattamenti di bellezza necessitano di essere costruiti su misura nel rispetto dei bisogni di ogni tipo di pelle.
Diventato un vero e proprio trend, il multimasking è il modo migliore per personalizzare al massimo la beauty routine: applicare più maschere contemporaneamente su diverse parti del viso e del corpo permette di trovare una soluzione mirata ed efficace per ogni problematica legata alla salute della pelle.
Una tendenza, quella che ha per protagonista le maschere, che arriva dalla Corea del Sud ed è cresciuta esponenzialmente negli ultimi dieci anni, complice anche la diffusione del trend tramite Instagram.
Le formulazioni sono pensate per veicolare gli attivi molto in profondità nell’epidermide in un tempo relativamente breve.
L’azione delle maschere, infatti, si aggira tra i 5 e i 20 minuti, sebbene alcuni trattamenti esfolianti come il peeling ai piedi, possano necessitare anche di alcune ore per agire.
La differenza rispetto a una classica crema è molto semplice: se la prima tende a proteggere la pelle dalle aggressioni esterne, le maschere hanno lo specifico compito di creare una patina che permetta ai pori di dilatarsi e assorbire i principi attivi con maggior facilità, oltre che più in profondità nell’epidermide.
È soprattutto il viso ad avere delle esigenze diverse molto specifiche a seconda della zona.
Spesso, infatti, l’aspetto della pelle e il colorito non variano solo in base alla stagione, ai fattori ormonali o ai livelli di stress, ma anche - più semplicemente - a seconda dell’area considerata, un fattore che può complicare di molto la scelta delle formulazioni più adatte per la skincare.
Per esempio, una maschera purificante sarebbe perfetta per risolvere i problemi di lucidità della «zona T» (dal mento seguendo il naso fino alla fronte) ma potrebbe risultare troppo aggressiva per le guance.
Ecco allora che il multimasking si rivela essere la soluzione ideale per risolvere una delle più ataviche questioni in termini di cura della pelle.
Non sarà più necessario, infatti, scegliere tra idratazione ed effetto «non oleoso»: per ogni problema cutaneo, c’è una maschera ad hoc pronta a risolverlo.
Il segreto per comporre il giusto bouquet?
Semplicemente guardarsi allo specchio, individuando tutte le problematiche e in quali zone del viso si concentrano, per poi applicare la maschera giusta.
Il multimasking, naturalmente, permette di massimizzare anche la bellezza di corpo e capelli: dalle punte dei piedi a quelle della chioma - passando per cosce, addome, mani e seno - esistono maschere in grado di essere combinate e sovrapposte l’una all’altra per non lasciare scoperto nemmeno un centimetro di pelle.
Insomma, possiamo davvero parlare di una maskmania dilagante.
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