STARE BENE
La natura che aiuta mamma e bambini
Ecco i rimedi non sostitutivi delle cure tradizionali

La domanda classica dei bambini, «Perché?», può essere anche la domanda dei genitori. Perché il mio bambino sta male, perché ha la febbre, perché è fondamentale lo studio dei sintomi, perché utilizzare un rimedio piuttosto che un altro? Domande che nella lunga carriera come pediatra, tra Varese e Saronno, dove vive e lavora, Maria Enrica Quirico, si è sentita porre centinaia di volte e alle quali ha voluto dare risposta in un libro dedicato ai Rimedi naturali per la mamma e il suo bambino - Cure Omeopatiche e fiori di Bach dalla gravidanza alla prima infanzia (Edizioni Lswr). Sotto l’ampio termine di cure naturali si fa riferimento al campo omeopatico dei rimedi fitoterapici, degli oligoelementi, dei probiotici o dei fiori di Bach. «Rimedi naturali per il bambino non in sostituzione delle cure tradizionali - spiega la pediatra - ma come supporto nei momenti in cui si può fare a meno di queste ultime». E un obiettivo: contrastare l’uso smodato dei farmaci, spesso non necessari ma comunque prescritti.
Il volume, di facile consultazione, è una guida pratica e concreta per conoscere meglio la propria figlia o il proprio figlio, prende in considerazione il bambino nei suoi primi mille giorni di vita. Cioè da quando è ancora nel ventre materno fino alla prima infanzia. Perché viene la febbre e perché viene la tosse, virus e batteri, nemici diversi e come affrontarli, l’omeopatia classica e moderna, lo svezzamento, i disturbi del sonno e una appendice con i rimedi in natura, molti dei quali sono conosciuti anche da chi non è abituato alle cure omeopatiche: arnica, belladonna, echinacea, pulsatilla...
«Benedico e prescrivo l’uso di antibiotici o cortisonici, ma condanno l’uso smodato che in questi anni se ne sta facendo. Vanno usati, ma solo quando ve ne sia l’effettiva necessità. Mi piace parlare di medicina integrata, dove solo un medico che conosce, oltre alla medicina tradizionale, anche quella basata su rimedi naturali può scegliere, a seconda della necessità, quale usare e come farle interagire per affrontare uno stato di malessere».
Rimedi naturali per la mamma e il suo bambino prende in considerazione il piccolo e la sua mamma e indaga la scelta informata nell’affidarsi ai rimedi naturali. Tratta quindi della mamma dal primo giorno del concepimento a dopo il parto e durante l’allattamento, con rimedi specifici per ogni situazione, del neonato e del lattante nel primo anno di vita con le cure più dolci e i problemi collegati, quando il bimbo cresce dalle pappe, all’addormentamento, dai traumi e dai piccoli incidenti ai primi distacchi dai genitori. Dice la pediatra Quirico: «Bisogna stringere una alleanza con il bambino ma anche con la mamma: se è distrutta perché non dorme o non sta bene o è semplicemente sfinita dall’accudimento, bisogna ascoltarla e aiutarla».
E ascolto è la parola chiave anche per riuscire, tramite cure dolci e rimedi naturali, a ridurre quanto più possibile farmaci e terapie invasive. «Il percorso omeopatico è consigliato per creare un percorso di cura costruito sulla persona, sulle sue caratteristiche». Cosa che, spiega l’autrice, una cura tradizionale non dà. «La cura omeopatica considera l’individuo, indaga il modo in cui si ammala, le modalità in cui il sintomo si presenta, se questi sintomi sono ricorrenti o no, se si presentano prima o dopo determinati eventi...». Bisogna dunque saper scegliere «il rimedio più giusto per quella persona». E per farlo, bisogna conoscerla.
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