PASSATO E PRESENTE
Ricamo: un mondo tra l’ago e il filo
Un mestiere millenario che arriva dal lontano Oriente. Oggi appartiene al mondo contemporaneo del design

Il ricamo è una lavorazione che anche in Italia affonda le radici nel passato, pensata per decorare o personalizzare un capo in tessuto, pelle o altri materiali con disegni o motivi ornamentali. Fino a qualche secolo fa era un’operazione che veniva fatta quasi esclusivamente a mano; oggi la tecnologia consente invece di realizzare questo tipo di decoro anche a livello industriale, grazie a specifici macchinari all’avanguardia.
Nella moda il ricamo ha avuto e ha tutt’ora grande spazio così come nell’arredo. Il designer Johan Lindstén narra la bellezza delle stagioni cristallizzando negli schienali della poetica poltrona Embroidery, Chair per Cappellini, suggestivi panorami autunnali, invernali, primaverili ed estivi, realizzati a punto croce in una sublime sintesi tra la tradizione del ricamo, tramandata da secoli, e le tecnologie industriali di ultima generazione.
Poltroncina in edizione numerata, con struttura in legno massello di frassino è cucita con macchinari elettronici che riproducono efficacemente la tecnica del punto croce manuale con filo di lana. La struttura della Sedia Ricamo, in legno di frassino, viene tinta in tonalità che fanno risaltare la scena; finitura noce per l’autunno, legno sbiancato per la primavera, nero per l’inverno e rosso per l’estate.
Casamento è un’azienda sudafricana che da 15 anni fornisce una rinfrescante interpretazione contemporanea delle forme tradizionali di ricamo, decorando sedie da pranzo, testiere, divani e cuscini con punti intricati e meticolosi nodi francesi. I rivestimenti spaziano dalla pelle e dal lino al velluto e alla lana, assiduamente ricamati con immagini ispirate alla natura. Perline e applicazioni sono state recentemente aggiunte al repertorio oltre al recupero di vecchi mobili che vengono resi più contemporanei con il ricamo. Casamento utilizza legno proveniente da piantagioni sostenibili, crea il suo sottofeltro da scarti tessili e utilizza per i suoi cuscini il lattice prodotto dagli alberi della gomma.
La giovane designer Sarah Espeute, nel suo studio a Marsiglia, invece esplora il ricamo in modo poetico e minimalista: dal ricamo tradizionale al Cornely su una vecchia macchina artigianale del XIX secolo. Le sue tovaglie sono realizzate in una varietà di dimensioni e forme per adattarsi a tavoli rotondi, quadrati e rettangolari, e sono disponibili anche strofinacci, tovaglioli e vassoi.
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