DA PROVARE
Tonici e in forma con 5 esercizi

Da settimane non parlate di altro: perdere due taglie e dire addio al grasso ribelle. Le vostre amiche vi taggano sui social per farvi vedere l’ultima sessione di esercizi da seguire dietro all’hashtag >workout per suggerirvi la panacea degli allenamenti da abbinare alla dieta.
Obiettivo combattere addome, braccia e glutei flaccidi. Ma è il momento della riscossa e ancora una volta arriva dal Sol Levante e da un personal trainer delle modelle, Kenichi Sakuma già ribattezzato il Marie Kondo del fitness. Piccole e semplici regole per ristabilire l’equilibrio del core, e non cuore. Niente a che vedere che i l’organo vitale, ma si tratta di un gruppo di muscoli addominali (retto dell’addome, obliqui e traverso), muscoli paraspinali, quadrato dei lombi, muscoli del pavimento pelvico, glutei e flessori dell’anca. Di fatto il baricentro del corpo: in pratica, si tratta dei muscoli della cintura addominale più quelli della fascia lombare.
Il metodo giapponese consiste in un allenamento di 5 minuti e in uno stile di vita tutto sommato semplice che si può adottare per avere un corpo snello e tonico in due mesi, il tempo consigliato per vedere i risultati. Il metodo Sakuma ideato dall’omonimo trainer giapponese è diventato anche un libro, in Italia edito da De Agostini. È una bibbia che ha venduto milioni di copie, perché funziona mettendo in moto muscoli che di solito non usiamo. Insomma è tutto un gioco di fianchi, vita e core. E mettiamoci anche la faccia da snellire che troverà beneficio grazie agli esercizi.
Il trainer giapponese amato dalle modelle, ogni anno aiuta 4mila donne a perdere peso, oltre 30mila hanno riacquistato la forma ideale in poco tempo con esercizi mirati. E come racconta nell’introduzione, è rivolto alle persone comuni e soprattutto nessuna è tornata al peso iniziale. «Un corpo armonioso e proporzionato è alla portata di tutti: bastano cinque minuti di esercizio al giorno», afferma ogni volta che parla Sakuma, «Il compito cruciale di ogni dieta di successo sta nel correggere le abitudini del corpo».
Il trainer assicura che brevi sessioni di 5 minuti alla volta sono sufficienti per stabilire nuove abitudini. Sono cinque gli esercizi semplici che si trovano anche online per l’allenamento che segue idealmente una stella a cinque punte, così Sakuma si è immaginato il circuito.
Ciascun esercizio non ha un nome ma è identificato con l’obiettivo da raggiungere. Si parte supine per la fase iniziale del lavoro che serve a snellire la parte inferiore del corpo ed è anche la figura simbolo usata nella copertina del libro, l’altro per rassodare i fianchi bisogna sollevare con le gambe a “zampe di granchio”, il terzo per snellire la vita ed è l’ideale per le persone che tengono ad avere una posizione insaccata, il quarto per tonificare il core e il quinto per migliorare l’equilibrio di tutto il corpo.
Con i cinque esercizi da un minuto per ogni sessione, si inizierà a bruciare grasso attivamente dimagrendo a partire dalle zone più ostili. Le regole della dieta prevedono di fare sempre colazione e almeno tre pasti al giorno, fare colazione entro 30 minuti dal risveglio per impedire che il corpo avvii la gluconeogenesi, mangiare i carboidrati dalla mattina fino a mezzogiorno ed evitandoli dalle 17 in avanti. Da mezzogiorno e fino a sera meglio assumere fibre in abbondanza ed escludere, oltre a fritti e dolci, tutti i piatti unici con carne e riso o pasta.
Come in tutte le diete bisogna bere molto e limitare il consumo di alcol. Uno dei segreti sta nel correggere la postura e nel tonificare e sgonfiare il viso. Il motivo? Allenando il core, anche il muscolo sternocleidomastoideo ne trarrà beneficio, il collo sarà più lungo, la clavicola più sottile e il viso sgonfio. Con gli esercizi del core, si corregge l’errata postura che ostacola il flusso linfatico gonfiando volto e corpo.
In sintesi allenandosi con il metodo Sakuma si arriverà ad avere la pancia piatta, il petto aperto, gli organi interni avranno la dimensione e la posizione giusta, il bacino si fisserà nella sua corretta posizione.
Non resta che provare, male non farà. Nella peggiore delle ipotesi, diventeremo le modelle della porta accanto.
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