TRAPIANTO DI CELLULE
Artrosi, una nuova speranza

In reumatologia sono molti i pazienti che soffrono nelle articolazioni e soprattutto in quella del ginocchio. La gonartrosi di Papa Francesco è una patologia degenerativa causata dall’invecchiamento dei tessuti molli che si riducono e si infiammano, diversa da quella che si verifica per un trauma improvviso al ginocchio in uno sportivo professionista, come un calciatore o un tennista, trauma quasi sempre accompagnato da gravi lesioni ai menischi. In questi casi si deve intervenire chirurgicamente.
Per ricostruire i tessuti degenerati è ora disponibile una metodica rivoluzionaria. La buona notizia viene dall’Emilia-Romagna, dove si è costituita una partnership pubblico-privata, tra Lipobank e Banca regionale della cute. La collaborazione riguarda in particolare l’attività di banking di tessuto adiposo autologo, grazie ad una continua attività di ricerca nel campo della bioingegneria tessutale.
«Da parte nostra - fa presente Sergio Di Fede, amministratore delegato di Lipobank, azienda europea con sede a Milano - ci impegniamo a fornire alla Banca della cute la nostra metodica, coperta da brevetto, la strumentazione tecnica necessaria per l’attività di banking (congelamento e scongelamento dei tessuti, controlli di sicurezza, vitalità e sterilità dei campioni raccolti), oltre all’affiancamento di nostro personale specializzato all’Ausl della Romagna».
In seguito sarà possibile la creazione di network anche con altre Banche dei tessuti sul territorio nazionale.
Sono note da anni le proprietà di riparazione del tessuto adiposo, dimostrate da innumerevoli studi scientifici, ma solo oggi è possibile scegliere un trattamento terapeutico sicuro.
Il paziente deve concordare un programma terapeutico con il proprio medico e con Lipobank prima del prelievo del tessuto adiposo (in leggera sedazione e anestesia locale) che viene raccolto in un contenitore sterile e trasportato in tutta sicurezza alla Banca della cute per essere lavorato, convalidato e stoccato per i successivi trapianti.
Da oltre dieci anni, dopo una sperimentazione condotta presso gli Istituti Ortopedici Rizzoli di Bologna, le iniezioni di tessuto adiposo nel ginocchio, prelevato e utilizzato in uno stesso paziente, vengono considerate efficaci per la terapia dell’artrosi, riducendo il dolore, migliorando la mobilità dell’articolazione, ritardando o evitando l’impiego, con un intervento, della protesi artificiale.
Prima della crioconservazione e del bancaggio del tessuto adiposo vengono effettuati dalla Banca della cute i più accurati controlli di sterilità, garantendone l’integrità e la conservazione per almeno 6 anni.
Gli altri campi d’impiego di questa metodica possono essere le lesioni articolari dell’anca, della spalla e delle caviglie, le tendinopatie, le lesioni complesse da ulcere nel piede diabetico, in ginecologia per l’atrofia vaginale e il ringiovanimento ovarico, in terapia del dolore, in chirurgia plastica e ricostruttiva. Sarà comunque il medico specialista a consigliarla, caso per caso.
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