SPORT IN LUTTO
Si è spenta la voce del calcio
Addio al telecronista Bruno Pizzul, aveva 86 anni. Al Sacro Monte tenne un’orazione con gli Alpini. Fontana: «Narratore romantico»

È morto Bruno Pizzul, icona del giornalismo sportivo. Pizzul, che aveva 86 anni, è morto all’ospedale di Gorizia. Era nato a Udine l’8 marzo 1938. È stato per anni il commentatore delle partite della Nazionale fino al 2002, continuando poi a collaborare e a commentare le vicende calcistiche e sportive in generale.
Negli ultimi anni era tornato a vivere nel suo Friuli, zona con la quale non aveva mai interrotto i rapporti.
Bruno Pizzul aveva tenuto nel 2007 al Sacro Monte con gli alpini la commemorazione della battaglia di di Nikolajewka.
«NARRATORE ROMANTICO»
«Bruno Pizzul è stato uno degli ultimi narratori romantici di un gioco del pallone che non c’è più. Un grande professionista, capace di cogliere tutte le sfumature che accadevano sul rettangolo verde». Così il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ricorda il giornalista Rai Bruno Pizzul.
«Un telecronista che - prosegue il presidente Fontana - quando era gol era gol, senza che l’urlo di gioia venisse cancellato dalla Var, che il contropiede non erano ripartenze e che i terzini non erano braccetti. Che riposi in pace».
Il governatore della Lombardia rivolge quindi le condoglianze a tutti i familiari di Bruno Pizzul e, in particolare, «al figlio Fabio con il quale ho avuto e continuo ad avere un confronto giornalistico e politico».
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