SALUTE
Dieta e menopausa: i consigli

Per gran parte delle donne in menopausa la bilancia non perdona: si leggono, giorno dopo giorno, dei piccoli incrementi di peso.
Per tenere sotto controllo una situazione «tutta femminile»,
gli esperti del portale Educazione Nutrizionale Grana Padano, ENGP, hanno pensato di proporre due siti dedicati espressamente alle donne che si trovano ad affrontare un periodo così difficile della loro vita.
«Calorie & Menu per la menopausa» e «Dieta L.O.Ve. per la menopausa», sono dei programmi che prevedono rispettivamente una dieta alimentare per le donne che mangiano di tutto e una dieta per le vegetariane, unitamente a un programma di attività fisica adatto a migliorare la loro salute.
Il software utilizza un algoritmo scientificamente validato per calcolare l’energia necessaria al metabolismo basale rispetto all’età.
A questo fattore si aggiungono i valori dichiarati da ciascuna donna in menopausa per l’attività fisica praticata e le calorie quotidiane consumate.
A conferma dell’esigenza di un programma educativo efficace, gli esperti dell’Osservatorio hanno svolto un’indagine, valutando le abitudini di 1.682 donne nella fascia d’età tra i 45 e i 60 anni. Dall’indagine emerge che il 45% delle donne intervistate non consuma durante la settimana i legumi, il 30% non mangia 2 frutti al giorno e il 34% non consuma verdura come dovrebbe.
Risultano invece molto golose di dolci e di carboidrati come pane e pasta, con un apporto calorico elevato rispetto al fabbisogno, senza tener conto che il loro metabolismo basale è notevolmente diminuito.
Il 16% delle intervestate fuma e una parte del campione, il 10 %, consuma alcolici.
Purtroppo, il 72% dichiara di non fare attività fisica.
Infatti, l’Indice di Massa Corporea, BMI, medio pari a 28, evidenzia un importante sovrappeso, confermato da una circonferenza di vita media di 91 cm.
«La menopausa comporta perdita di massa ossea e muscolare, aumento del peso corporeo con conseguente rischio cardiovascolare - avverte Michela Barichella, medico dietologo e membro del Comitato Scientifico dell’ENGP - per cui è fondamentale adattare l’alimentazione a questi cambiamenti, evitando soprattutto l’aumento di peso».
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