LA BATTAGLIA
«Stop al cemento nel nostro quartiere»
Busto Arsizio: petizione a Beata Giuliana per salvare un terreno. Raccolte 800 firme
Beata Giuliana si mobilita per difendere il proprio verde: «Chiediamo immediatamente alle autorità competenti di fermare qualsiasi progetto di cementificazione programmato per il nostro quartiere» è la richiesta contenuta in una petizione che ha già raccolto quasi 800 firme.
Il pomo della discordia è la messa all’asta di un terreno verde da oltre 3.600 metri quadri, situato tra via Meda, via dei Villini e via Madre Teresa di Calcutta: un’area ancora vergine destinata a essere cementificata attraverso un meccanismo di perequazione (in estrema sintesi: un operatore che avesse rinunciato a costruire in altri terreni della città, potrà far valere i propri diritti edificando sull’area di Beata in questione). La reazione di Beata Giuliana non si è fatta attendere. Il professor Tito Olivato, presidente dell’associazione “Riabitare” - già nota per le battaglie a tutela della Cascina dei Poveri - ha promosso una petizione capace di raccogliere (a ieri) quasi 800 adesioni sulla piattaforma Change.org.
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