VERSO IL NATALE
Una tavola piccola ma che sia ricca

Questo Natale sarà indubbiamente diverso da tutti gli altri. Le regole sembrano ormai stabilite, quindi grandi tavolate e cenoni non sono contemplati, saranno feste più sobrie e vissute in famiglia, tra parenti stretti conviventi. Non per questo però bisogna rinunciare a portare nelle nostre case e sulle nostre tavole quell’atmosfera natalizia di gioia e positività che ci deve far sperare in un futuro prossimo migliore. Tra gli addobbi natalizi l’albero di Natale, l’abete verde, è uno dei simboli più celebri del mondo, da secoli decora case e piazze delle città ed è ormai diventato un vero e proprio articolo di moda oltre che emblema delle festività. Sembra che l’origine di questa tradizione sia addirittura da ricondurre all’epoca romana quando, secondo un rituale pagano, nel mese di gennaio, era consuetudine regalare un rametto di pianta sempreverde come buon auspicio dell’anno appena iniziato. La prima comparsa di veri e propri abeti decorati è, però fatta risalire alla cultura celtica: durante il solstizio d’inverno, i popoli del Nord Europa, auspicavano il ritorno del sole attraverso rituali che consistevano nell’ornare gli alberi con frutti, in richiamo al ritorno della Primavera. In Italia la prima ad addobbare un albero di Natale, nella seconda metà dell’Ottocento, fu la regina Margherita, lanciandone la moda in tutta la penisola. Nella tradizione milanese l’albero di Natale si prepara il 7 dicembre festa dedicata al patrono Sant’Ambrogio; mentre a Bari è allestito il giorno di San Nicola ovvero il 6 dicembre. Per chi non ha spazio Zava propone quest’anno una limited edition riedizione di un fortunato progetto di Massimo Rosati (nella foto). Struttura in metallo e cuore di luce per illuminare le feste. Dall’albero alle decorazioni natalizie il passo è breve e alcune sono diventate tradizionali ed immancabili in ogni casa proprio come lo è il Christmas Tree: le ghirlande intrecciate da mettere fuori dalla porta o sopra il camino e il protagonista della tavola delle feste da sempre ovvero il centrotavola. Da quello più tradizionale fatto di fiori e candele a quello per amanti della natura con decorazioni prese dal sottobosco come foglie, bacche, pigne, ghiande, legni, legnetti e tutto ciò che si può trovare nel giardino di casa o passeggiando per i boschi, sino a quello edibile, ovvero un centrotavola fatto con dolci, caramelle e leccornie, specialmente per i più piccoli da gustare a fine pasto. Centrotavola che può essere abbinato a portatovaglioli realizzati nello stesso tema o alle decorazioni presenti già in casa. Rosso, oro e verde i colori top, per poi giocare con accenni di bianco oppure puntare sull’argento per un effetto Frozen sino a spingersi verso tutte le tonalità di blu, dal “notte” all’elettrico con l’argento a fare da punto luce. Ovunque ricadrà la nostra scelta sarà comunque Natale.
© Riproduzione Riservata