SERIE D
Tris Varese, poker Varesina. Castellanzese k.o.
I biancorossi vincono 3-0 sul Club Milano. Successo delle Fenici per 4-1 sul Villa Valle. I neroverdi cadono con il Sondrio (1-2)
Nelle partite della 22esima giornata del campionato di Serie D che si sono disputate oggi pomeriggio – domenica 1° febbario –, nel girone A il Varese allo stadio Ossola si impone contro il Club Milano (3-0). Nel girone B la Varesina fa poker al Villa Valle (4-1), mentre la Castellanzese viene sconfitta al “Provasi” dal Sondrio (1-2) che mette a nudo la crisi dei neroverdi.
VARESE IN SCIOLTEZZA SUL CLUB MILANO (3-0)
Undicesima vittoria, quinta in casa, per la formazione allenata da Andrea Ciceri che fa valere la legge del più forte sul Club Milano (3-0), bissando il successo della gara di andata a Pero. Biancorossi che passano due volte in chiusura del primo tempo, sblocca la gara il centrocampista Tentoni (43’) al quarto centro personale su traversone di Guerini, respinto da un difensore con il pallone che si alza e Tentoni in mezzo all’area a metterla all’incrocio. Due giri di lancette e il difensore Bruzzone in spaccata su mischia dopo un angolo raddoppia. Nella ripresa i biancorossi calano il tris con Guerini (25’) che segna di testa a porta vuota sulla respinta del portiere Stucchi su tiro di Cogliati. Varese che vince e convince e resta in piena corsa per i playoff, conservando due lunghezze di vantaggio.
VARESINA TABÙ SPEZZATO, POKER AL VILLA VALLE
Dopo 305 giorni la Varesina torna a vincere davanti ai propri tifosi, poker ai bergamaschi del Villa Valle (4-1) per la quarta vittoria in campionato. Un successo che mancava dal 23 marzo 2025 sui bresciani del Ciliverghe. Per le Fenici a segno il difensore Caverzasi dopo un quarto d’ora, pareggia l’attaccante Semprini sette minuti dopo per gli orobici allenati da Marco Sgrò. Che si arrendono definitivamente ai gol degli attaccanti Costantino alla mezz’ora del primo tempo e Manicone al ventisettesimo della ripresa. Tre punti che tengono vive le speranze di salvezza della formazione del presidente Lino Di Caro rafforzata in chiusura del mercato di gennaio.
CASTELLANZESE OTTAVA SCONFITTA
Seconda sconfitta di fila, terza in cinque gare nel 2026 e del girone di ritorno per la Castellanzese che si arrende al Sondrio (1-2) che passa al “Provasi” mettendo a nudo le difficoltà della formazione di Ivan Delprato che resta invischiata nei playout al quintultimo posto. Neroverdi che si portano in vantaggio con un rigore trasformato da Mario Chessa (21’) al nono centro personale, concesso per una spinta di Ramirez su Boccadamo. I valtellinesi pareggiano immediatamente con Vasil (23’) che dal limite dell’area ha tutto il tempo di controllare il pallone, prendere la mira e concludere con un destro alla sinistra di Poli. Sino al riposo la Castellanzese non trova la forza di mettere sotto un Sondrio che dimostra di valere più della classifica che occupa. La formazione allenata da Stefano Brognoli (squalificato, in tribuna) esce meglio dagli spogliatoi dopo l’intervallo e mette la freccia con la rete del sorpasso, cross dalla sinistra in area dove Longo anticipa Tordini e al volo trafigge per la seconda volta Poli. La Castellanzese si catapulta in avanti, al triplice fischio finale sono una quindicina le conclusioni ma il risultato non cambia, resta l’amaro verdetto di una sconfitta sanguinosa che rende in salita il cammino verso la salvezza per la formazione costruita dal direttore sportivo Salvatore Asmini, il deus ex machina della Castellanzese.
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