FASHION DAYS
Urbansolid “impacchetta” Busto per far scoprire la città
Ispirandosi alle opere di Christo e Jeanne-Claude hanno coperto con tessuti il monumento dedicato a Dell’Acqua. Il commento dell’assessore al Commercio

L’arte che fa scoprire Busto Arsizio. Lunedì 10 marzo la città si è svegliata con una misteriosa installazione artistica in piazza Volontari della Libertà, di cui solo oggi, martedì 1 marzo, si è scoperto il significato. Gli artecifici dell’opera sono gli street artists UrbanSolid, Riccardo Cavalleri e Gabriele Castellani, che hanno “impacchettato” con tessuti colorati il monumento dedicato al “principe mercante” Enrico Dell’Acqua, il pioniere dell’esportazione italiana.
IN ATTESA DEI FASHION DAYS...
L’installazione preannuncia i Fashion Days, l’evento dedicato alla valorizzazione del commercio locale attraverso il tema della sostenibilità, soprattutto in campo tessile, organizzato da Federmoda e Confcommercio provincia di Varese, con il patrocinio del Comune. L’ha spiegato l’assessore comunale al Commercio Matteo Sabba, che inserisce l’opera come un’anticipazione dei quattro giorni di eventi che al 13 al 16 marzo si svolgeranno in tutta la provincia.
PAROLA DEGLI ARTISTI
L’installazione artistica, ispirata alle opere di Christo e Jeanne-Claude, come scrivono gli artisti, attraverso «l’arte dell’impacchettamento non nasconde, ma stimola immaginazione e curiosità, costringendo i cittadini a riscoprire il proprio legame con il territorio e a interrogarsi sulla memoria collettiva della città». Come già in occasione di un’altra performance che gli Urban Solid hanno realizzato in città sulle mura delle ex carceri austriache di via Borroni, l’elemento che caratterizza l’installazione sono i tessuti colorati utilizzati per avvolgere il monumento, donati dalla storica azienda Beppetex.
SABBA: «NUMEROSE SUGGESTIONI ARTISTICHE»
«L’installazione racchiude in sé numerose suggestioni - sottolinea Sabba -. È un’esperienza visiva e concettuale, che ci spinge a guardare davvero il monumento che, pur essendo uno dei biglietti da visita della città per chi arriva a Busto in treno, ormai non osserviamo più; è un omaggio alla tradizione tessile bustocca e agli imprenditori illuminati che hanno reso grande la nostra città, ed è un richiamo ai temi dei Fashion days: moda, sostenibilità e valorizzazione del territorio». «Ho notato molta curiosità tra i passanti tra ieri e oggi e sono certo che i fari resteranno accesi anche per le prossime giornate che si preannunciano davvero ricche di eventi interessanti e coinvolgenti per tutti, con l’obiettivo di rilanciare il commercio e di rivitalizzare la città» continua Sabba.
© Riproduzione Riservata