MASNAGO
Varese, caccia al ladro al Faido
Tunisino arrestato dai carabinieri

Far west nel Faido, a Masnago, nella notte tra domenica e ieri. Tre ladri, probabilmente di nazionalità marocchina, tra le 2 e le 2.30 della notte, hanno preso di mira la Fornace, signorile complesso residenziale ricavato in un’antica struttura. I malviventi sono riusciti a entrare in un appartamento, ma soprattutto si sono avventati sulle auto parcheggiate fuori dalle case. Sono entrati nei veicoli forzando le serrature e hanno fatto man bassa di tutto quello che hanno trovato: computer portatili lasciati nell’abitacolo e già pronti per il lavoro del giorno dopo, spiccioli, oggetti di varia natura e quasi tutti di scarso valore.
Ma i residenti non si sono fatti prendere in castagna: i monitor degli impianti di videosorveglianza restituivano in tempo reale le immagini dei ladruncoli che si aggiravano circospetti tra i giardini e così hanno dato l’allarme chiamando le forze dell’ordine. Ed è stato lì che è iniziato il far west vero e proprio, con un fuggi fuggi e l’intervento dei carabinieri. Da quanto trapelato, due ladri sarebbero riusciti ad entrare in un’auto, a metterla in moto, e a scappare con quella. Un altro sarebbe rimasto a piedi.
Intervento sul campo
Alla fine dell’operazione, un membro è stato acciuffato e arrestato: si tratta di un tunisino di 24 anni. Due, però, sono ancora liberi ed è quello che spaventa di più i residenti, che già altre volte negli ultimi anni hanno avuto a che fare con il problema dei furti. Il bucolico quartiere del Faido è stato dunque teatro di un’operazione di caccia al ladro, in cui i residenti possono essere orgogliosi di aver dato il proprio contributo di “intelligence”. Dalle immagini registrate dalle videocamere emerge anche un identikit del gruppo: si tratta di ragazzi molto giovani, di circa 20 anni, nordafricani, con i capelli ricci e tagliati alla moda, vestiti con un piumini e indumenti sportivi.
«Occorre potenziare la sicurezza partecipata - afferma Franco Formato, consigliere comunale di Varese Ideale -. Idea condivisa con il Consiglio comunale, tanto che la Commissione sicurezza convocata qualche giorno fa si è conclusa con l’obiettivo di creare una rete di gruppi di controllo di vicinato. Tutto partendo dai Consigli di quartiere che possono diventare un volano per questa iniziativa. Tutti i quartieri dovrebbero avere un gruppo attivo».
L’appello ai cittadini
Franco Formato, insieme a Laura Ponzin, coordinatrice del gruppo di controllo di vicinato di Bobbiate, che è uno dei più antichi e dei più vivaci di Varese, hanno già offerto la propria disponibilità nel creare la rete, facilitando la formazione di nuovi gruppi e mettendo in comunicazione quelli già esistenti, «ma - precisa Formato - devono scendere in campo anche le istituzioni per ufficializzare il tutto».
Qualcosa si sta già muovendo. Il gruppo di Velate si aggiungerà a quelli di Bobbiate, Casbeno, Bizzozero, Bregazzana e San Fermo. A breve, inoltre, potrebbe partirne un altro al Sacro Monte. Non ultimo, sempre in tema di sicurezza, Odv Anps di Varese, l’associazione nazionale della Polizia di stato, organizza un corso base di difesa personale riservato esclusivamente alle donne (per informazioni: 351/9865152).
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