L’ATTACCO
«Ordinanza antibotti? A Varese zero multe»
Bison e Angei contro Galimberti: «Solo chiacchiere e distintivo»

«Solo chiacchiere e distintivo: mai citazioni fu più calzante in riferimento all'ordinanza antibotti del sindaco Davide Galimberti».
A parlare è Stefano Angei, consigliere comunale della Lega a Varese. «Da un accesso agli atti - spiega - abbiamo rilevato come la tanto decantata ordinanza antibotti, che ci vede concordi nelle sue finalità, non ha però prodotto alcun effetto. Sono stati infatti zero le sanzioni comminate in violazione alla stessa, quando abbiamo visto tutti il numero di petardi e fuochi d'artificio esplosi in città, con i relativi danni ambientali e agli animali». Insomma, «Galimberti e compagni ancora una volta si sono prodigati un un esercizio di stile che non ha prodotto nessun effetto. È proprio il caso di dirlo: sono solo chiacchiere e distintivo».
Sul tema interviene anche Barbara Bison, capogruppo della Lega e membro della Commissione ambiente: «Se l'ordinanza, che io condivido, ha anche lo scopo di tutelare la salute psico fisica degli animali, sia d'affezione che non, allora mi aspetto controlli e sanzioni, che siano anche un deterrente per gli anni a venire. Abbiamo letto tutti di cosa sia successo, ad esempio, ai cavalli. Terrorizzati, come molti altri animali. L' Amministrazione spende parole su parole sulla tutela dell' ambiente, ma quando si tratta di passare ai fatti concreti - conclude Bison - i proverbi la fanno da padroni: tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare».
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