ARRESTATO
Varese, spaccata: esce dal carcere e rientra
Quarantenne appena libero compie un furto in un bar del centro e si scaglia contro i carabinieri
Era uscito di carcere in giornata. E tra le prime cose che ha fatto, una che lo ha riportato dentro. Un quarantenne è stato arrestato nella notte tra mercoledì 28, e giovedì 29 gennaio, con l’accusa di aver spaccato la vetrina di un bar e di aver rubato bottiglie. Ma non solo: deve rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale.
Andiamo con ordine. Il furto è successo al locale di via Procaccini, nel centro di Varese, intorno a mezzanotte. L’uomo, ubriaco, si è creato un varco rompendo appunto il vetro della porta d’ingresso. Dopo il colpo, ha pensato di tentare di rivendere le poche bottiglie asportate ad un altro bar del centro, lo Shaker, il cui titolare, Kevin Rocca, è anche gestore di quello preso di mira. Ironia della sorte, o colmo dei colmi, il quarantenne - peraltro con svariati precedenti - ha sbagliato “persona e locale” per piazzare il bottino.
È stata respinta la sua offerta. Ma il titolare dello Shaker era ancora ignaro della provenienza delle bottiglie rubate. Lo avrebbero scoperto poco dopo, quando ha appreso che nell’altro bar (in quel momento chiuso) era avvenuta la spaccata. Si è quindi precipitato in via Procaccini a controllare e nelle vicinanza ha incontrato il ladro, a zonzo con le bottiglie. Lo ha avvicinato e intrattenuto, allertando nel frattempo i carabinieri che sono arrivati subito. La reazione del giovane è stata violenta: si è scagliato contro i militari e l’auto di servizio. È stato così arrestato. E ieri mattina è comparso davanti al giudice che ha convalidato l’arresto (relativo alla resistenza a pubblico ufficiale) e disposto la custodia cautelare in carcere. Il quarantenne ha detto di non ricordare che cosa avesse fatto e questo perché era appunto in stato di totale ebbrezza.
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