L’INCIDENTE
Aliante si schianta a Gorno, era decollato da Varese
Tragedia sui monti della Bergamasca: morto il pilota
Il pilota di un aliante, un uomo di 68 anni, è morto in un incidente avvenuto alle 15.40 di ieri sulle montagne di Gorno.
Il velivolo, per cause ancora in corso, è caduto e il 118 ha inviato sul posto i mezzi di soccorso, ma per il pilota non c’era nulla da fare. Per il recupero è intervenuto il Soccorso alpino.
La vittima è Jon Gatfield, campione inglese di 68 anni, che stava partecipando a alla gara internazionale del Fai Sailplain Grand Prix, partita alle 13 da Varese. Era da solo a bordo del suo moto-aliante, che si è schiantato nei boschi in Val del Riso.
I carabinieri hanno raccolto la testimonianza di un altro partecipante alla gara: ha visto l’inglese perdere quota e cadere a terra.
L’allarme è scattato subito, ma i soccorsi sono stati vani.
IL CORDOGLIO DEGLI ORGANIZZATORI
«È con profonda tristezza - si legge sulla pagina ufficiale della competizione - che l'organizzazione del Fai Sailplane Grand Prix comunica la tragica scomparsa del pilota britannico Jon Gatfield durante l'apertura della 13esima serie a Varese. Durante la seconda gara della competizione, Jon è rimasto coinvolto in un incidente mortale. I colleghi piloti che volavano nelle vicinanze hanno immediatamente allertato gli organizzatori dell'evento. Le operazioni di ricerca e soccorso (SAR) sono state attivate istantaneamente, e i soccorritori, a bordo di un elicottero, hanno raggiunto il luogo dell'incidente nel giro di pochi minuti. In seguito alla segnalazione dell'accaduto, la Gara 2 è stata rapidamente annullata. Tutti i restanti piloti ancora in volo sono stati fatti rientrare in sicurezza all'aeroporto, poiché l'unico obiettivo dell'organizzazione si è spostato sulle operazioni di soccorso e sul benessere dei concorrenti. Nonostante questa risposta rapida e coordinata, abbiamo perso un amico profondamente stimato e un pilota devoto».
Jon era «uno stimato veterano di molteplici eventi del Sailplane Grand Prix e un aviatore di grande successo. Volando con il suo AS 33 Es - prosegue la nota -, ha costantemente dimostrato un'eccezionale perizia di volo, genialità tattica e una profonda e duratura passione per il nostro sport, in particolare per l'SGP. Al di là del suo innegabile talento nella cabina di pilotaggio, Jon era universalmente riconosciuto come un uomo giudizioso, generoso e incredibilmente gentile. Il suo calore, la sua sportività e la sua disponibilità a condividere le proprie conoscenze hanno arricchito ogni competizione a cui ha preso parte. Abbiamo perso non solo un grande pilota, ma un vero amico. Le nostre più sincere condoglianze vanno alla famiglia di Jon, ai suoi amici e a tutta la comunità del volo a vela britannica in questo momento devastante».
GIORNATA DI LUTTO
«In onore di Jon Gatfield, e in segno di rispetto per la sua famiglia e i suoi cari - si chiude la nota - , l'organizzazione ha dichiarato per martedì 26 maggio una giornata ufficiale di lutto per i piloti, gli organizzatori e l'intera comunità del volo a vela. Mentre ci prendiamo questo tempo per fermarci, riflettere e ricordare il nostro amico, osserveremo un cielo silenzioso. Ulteriori aggiornamenti sullo stato generale del Grand Prix d'Italia saranno comunicati a tempo debito».
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