L’ITINERARIO
Ammirare Bellinzona dalle colline
Una vista insolita sulla città ticinese
Un’escursione alla portata di tutti è quella che consente di ammirare Bellinzona dalle colline che salgono a nord della città. Si parte dalla stazione a valle della funivia di Monte Carasso, andando verso la chiesa di San Bernardo e passando per il bellissimo borgo di Curzutt. Dopo 400 m di dislivello e poco più di un’ora di cammino, si raggiunge l’edificio religioso, uno dei pochi di importanza nazionale presenti nel Bellinzonese. La discesa può avvenire compiendo un anello corto, scendendo dal lato di Santa Trinità (2 ore complessive), oppure proseguendo verso il ponte tibetano Carasc (poco meno di 4 ore totali). Lungo 270 m e pesante circa 50 tonnellate, il ponte consente di attraversare l’impervia valle che divide i comuni di Monte Carasso e Sementina. Il ponte unisce Curzutt e San Bernardo alla Via delle Vigne, consentendo di effettuare delle escursioni in un territorio ricco di presenze storiche, paesaggistiche ed enogastronomiche. Ancorato a una quota di 696 m, nel punto centrale il ponte s’innalza a ben 130 m dal suolo. Il camminamento, largo un metro scarso, è in legno di larice. Percorrerlo è un’esperienza unica che, grazie alle misure di sicurezza, coinvolge escursionisti esperti, giovani intrepidi e famiglie. Per accorciare i tempi, il ponte è comodamente accessibile grazie alla funivia che da Monte Carasso porta a Mornera passando da Curzùtt.
Infine, già che si è in zona, si consiglia una visita alla Fortezza di Bellinzona con i suoi tre castelli, le mura e la cinta muraria. Con Castel Grande, Montebello e Sasso Corbaro si compirà un salto nel passato. Percorrendo la murata e passando attraverso porticine intagliate nella muraglia, si potranno scoprire stanze segrete e immaginare come doveva essere la vita di un tempo.
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