ROMA
Ance, con il piano casa abitazioni accessibili per il 20% di famiglie in più
(ANSA) - ROMA, 16 GIU - Con il piano casa, l'acquisto e
l'affitto di abitazioni possono diventare accessibili per il 20%
delle famiglie in più, secondo l'Ance, ma per le imprese servono
tempi certi e flessibilità. Una simulazione presentata
all'evento celebrativo per gli 80 anni dell'Associazione dei
costruttori stima che il reddito medio necessario per l'accesso
alla casa scenderebbe a Milano da 76.413 euro annui a 50.154
euro, per un'abitazione di 80 metri quadrati in periferia, a
Roma da 61.033 euro a 40.059 e a Bari da 35.630 a 24.980. Gli
interventi però sarebbero realizzabili e finanziariamente
sostenibili per le imprese solo in alcune aree. L'esempio di un
investimento su 125 abitazioni delle quali il 44% offerto in
vendita a prezzo convenzionato, il 44% in affitto a canone
convenzionato e il 37% a libero mercato tra le città analizzate
offrirebbe un rendimento interessante per le imprese solo a
Milano. Secondo la presidente dell'Ance, Federica Brancaccio,
"serve un approccio flessibile per garantire interventi
sostenibili per le imprese per tutto il territorio",
intervenendo sulla quota di appartamenti che sarebbe possibile
offrire a libero mercato. L'Ance sottolinea che le risorse
attivabili per il Piano nel 2027 sono quasi un miliardo tra
fondo al contrasto a disagio abitativo, fondo sociale per il
clima e contributi per progetti di rigenerazione urbana. Ma "la
mancata previsione di tempistiche definite rischia di rallentare
l'attuazione del piano". Secondo le stime dell'associazione, le
risorse complessive potranno arrivare a circa 10 miliardi se si
considerano oltre alle risorse del piano casa, i fondi nazionali
ed europei della politica di coesione (3,3 miliardi). "Alcune
risorse potranno essere anticipate facendo ricorso a un mutuo di
un'istituzione finanziaria", osserva Brancaccio. (ANSA).
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