LA TESTIMONIANZA
Antifurto “affogato” nel lavandino per rubare. La proprietaria «Ora compro un’arma»
Finestra forzata in una villa di Casciago. Ladri in fuga con gioielli per migliaia di euro. La rabbia della padrona di casa
I ladri hanno aspettato che i padroni di casa uscissero, poi hanno forzato una finestra e sono entrati nella villa di Casciago. Per disattivare la sirena dell’antifurto, collegato a una società di vigilanza privata, l’hanno staccata e messa nel lavandino, sotto l’acqua corrente. E così hanno girato indisturbati tra le stanze, fuggendo con gioielli e accessori per un valore stimato in qualche migliaio di euro. Quando sono tornati, i proprietari hanno trovato l’alloggio sottosopra. A oltre due giorni dal furto, la donna derubata è ancora scioccata e infuriata: «Adesso non escludo di comprarmi un’arma, magari una scacciacani, per sentirmi più sicura».
LA CASA A SOQQUADRO
Tutto è successo in pochi minuti, alle 22.15. «A quell’ora siamo stati avvisati che era stata registrata una vibrazione alle finestre» dell’abitazione di via Fratelli Bandiera, strada che costeggia la ferrovia. «Ci hanno detto che non sembrava nulla di preoccupante – racconta la signora –. Siamo comunque tornati a casa al più presto, alle 22.45. E quando ho visto i nostri gatti in giardino, ho capito che era successo qualcosa. La finestra del bagno e quella del salotto erano rotte. E le camere erano state messe a soqquadro. I cassetti erano stati aperti e il contenuto rovesciato a terra e sui letti». I malviventi hanno preso una federa di un cuscino e l’hanno riempita con gli oggetti di valore che hanno trovato. Il bottino? L’importo è ancora in via di quantificazione, ma sicuramente si parla di migliaia di euro.
«SONO SCONVOLTA»
Sul posto sono arrivati i carabinieri e poi anche i vigilantes della società privata. Dal sopralluogo nella villa è emerso che i ladri avevano messo l’antifurto sotto il rubinetto in cucina, per mandarlo in tilt, e poi spostato alcuni quadri alla ricerca di una cassaforte, ma sono rimasti delusi. È stata inoltre trovata piegata la recinzione del giardino, segno del passaggio dei malviventi. Qualche ora dopo, l’allarme è suonato anche in un’altra villa sulla stessa via, mandando all’aria il colpo. «Sono ancora sconvolta. Ho parlato con i vicini e nessuno ha sentito nulla. Probabilmente i delinquenti hanno agito in pochissimi minuti», continua la donna. «Meno male che non ero in casa quando sono entrati, altrimenti chissà che cosa sarebbe potuto succedere. Però, ribadisco, ora sto valutando l’ipotesi di prendermi un’arma».
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