IL COACH
Kastritis e il derby: «Serve la miglior partita possibile»
Il coach di Varese verso la sfida di domenica con Cantù
Un derby che mancava da 5 anni e può valere i playoff affrontato all’insegna della normalità. Ioannis Kastritis non cambia approccio in vista della trasferta di domenica 19 aprile a Desio sul campo di Cantù. Varese è ottava e una vittoria consolidererebbe le sue ambizioni playoff a prescindere dall’esito di domani, sabato 18 aprile, fra Trento e Reggio Emilia. Ma il tecnico greco mantiene l’approccio abituale che ha instillato nella testa della sua squadra.
Pensiamo ad ogni successo
«La partita più importante della stagione? L’abbiamo detto più volte e ogni volta ce n’è stata una successiva. Chiaro che meno manca alla fine e più importante è il peso della posta in palio. Ma la verità è che noi dobbiamo andare in campo pensando come sempre al valore di ogni singolo possesso. E per questo l’obiettivo è giocare la miglior partita possibile a prescindere da quel che farà Cantù».
L’avversario
In casa brianzola tornerà il veterano Erik Green, assente lunedì scorso a Bologna, con il coach Walter De Raffaele che dovrà scegliere chi mandare in tribuna tra Chris Chiozza e Gerald Robinson. Sarà una squadra diversa rispetto all’andata del 16 novembre a Masnago, quando l’OJM vinse interrompendo una serie negativa da 6 sconfitte in fila. «Hanno un organico ricco di talento, non amo fare paragoni tra il lavoro di diversi allenatori in diversi momenti della stagione, ma siamo consapevoli che il loro fattore campo li aiuta molto, e saranno motivati dalla necessità di allontanarsi dalla zona retrocessione. Conosciamo i punti di forza dell’avversario, ma anche domenica il gioco lo dovremo imporre noi facendo leva sulle nostre caratteristiche».
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