L’EVENTO
Legnano, l’abbraccio dei trecento
Festa di fine stagione: il grazie ai tifosi e la voglia di rilanciare
Legnano saluta i suoi tifosi per chiudere fra i sorrisi la stagione 2025/26. Oltre 300 presenti nella macchia verde dei giardinetti Bernocchi-Dell’Acqua per il congedo del gruppo-squadra eliminata alla gara 5 dei quarti playoff lo scorso 18 maggio contro la Pallacanestro Livorno. Il secondo playoff consecutivo con un budget da metà classifica è motivo di vanto per il clan Knights: abbraccio finale dei tifosi (assente giustificato il solo Cizauskas, tornato a casa dalla famiglia) dopo la festa alla Soevis Arena per le due vittorie che avevano permesso alla squadra di Piazza di guadagnarsi la bella in Toscana. «Abbiamo raggiunto l’obiettivo prefissato in un campionato più difficile dell’anno scorso – commenta il presidente Marco Tajana - grazie ai tifosi per l’attaccamento, spero di ritrovarvi la prossima stagione, peccato per l’infortunio di Cizauskas in gara 5 contro la squadra più difficile che ci poteva capitare, ma la stagione è stata più che positiva. E il calore che abbiamo ricevuto stasera è la miglior testimonianza dell’affetto che la squadra ha saputo generare». Non sarà facile fare tris nel 2026/27, ma il numero 1 dei Knights rilancia la sfida: «Ogni anno si alza l’asticella, noi proviamo a fare del nostro meglio ma gli investimenti si alzano sempre – afferma Tajana – Non non ci arrendiamo, cercheremo di tenere il nucleo portante del coach e dei giocatori e compatibilmente al budget proveremo ad allestire una squadra competitiva».
E coach Paolo Piazza parla da Knight anche per la prossima stagione, dimostrando condivisione con l’obiettivo di confermarsi nei piani alti anche nella prossima stagione ottimizaando le risorse disponibili. «Abbiamo fatto il nostro dovere e dato belle soddisfazioni ai nostri tifosi con le ultime due vittorie casalinghe; la cornice di questa festa è un bell’attestato di stima – afferma il tecnico di Lesmo - L’obiettivo è quello, speriamo in un piccolo ritocco del budget ma gli altri ne avranno ancora più di noi. Dovremo sopperire con competenza, organizzazione societaria, intelligenza e capacità di trovare giocatori con stimioli particolari».
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