L’IMPIANTO SPORTIVO
Piscina chiusa a Busto, Loschiavo attacca il sindaco
Rallentamenti burocratici, i tempi per la riapertura slittano. L’ex assessore: «Promessa non mantenuta»
«La piscina Manara non riaprirà nel 2027. Un’altra promessa non mantenuta da quest’amministrazione». È il nuovo affondo di Salvatore Loschiavo, ex assessore alla Sicurezza e alla Mobilità a Busto Arsizio, ora impegnato con il suo nuovo progetto civico “Busto Rinasce”. Proprio sulla pagina Facebook del neonato movimento, è stato pubblicato oggi (venerdì 6 febbraio) un breve video che ritrae Loschiavo davanti ai cancelli della “Manara”, chiusa ormai dall’estate del 2024 e in attesa di una riqualificazione generale, da realizzare attraverso un project financing con l’operatore Aquamore. L’iter burocratico va però per le lunghe, tanto che a questo punto è altamente improbabile che l’impianto possa riaprire - nella data prospettata dall’amministrazione, ovvero gennaio 2027 con l’attivazione di una prima vasca (e a step successivi le altre aree della piscina).
«Promessa non mantenuta»
«È una delle tante promesse non mantenute – la stilettata di Loschiavo (da più parti indicato come probabile candidato sindaco di una coalizione di centro) -. Fino a quando i cittadini resteranno senza risposte?» domanda Loschiavo mostrando un post-it con la scritta «Sindaco, hai affondato la piscina!». La scorsa settimana l’ex assessore aveva pungolato l’amministrazione Antonelli sul tema della sicurezza («Bisogna investire»), ora il mirino si sposta sulla piscina chiusa, una nota dolente per i tanti utenti – atleti delle società sportive e semplici cittadini – che almeno per un altro anno (ma c’è chi avanza previsioni più pessimistiche) non potranno utilizzare l’impianto.
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