IL DIBATTITO
Carnevale a Cassano, la Pro Loco attacca l’Amministrazione
Lettera del presidente Pizzarelli: «Assenza di dialogo»
A Carnevale ogni scherzo vale, ma la lettera scritta nei giorni scorsi dalla Pro Loco di Cassano, più che un sorriso, lascia l’amaro in bocca. «Nonostante il costante impegno della Pro Loco nel promuovere la cultura, il territorio e il senso di comunità, da mesi registriamo un atteggiamento di persistente indifferenza da parte dell’assessorato alla Cultura», si legge nel documento sottoscritto dal presidente Lionello Pizzarelli e inviato all’intera amministrazione e ai consiglieri comunali. «L’assenza di dialogo e collaborazione non solo compromette la possibilità di programmare attività in modo adeguato – prosegue il testo –, ma indebolisce anche la fiducia dei volontari e dei cittadini, che da sempre riconoscono nella Pro Loco un punto di riferimento per la vita sociale e culturale della città».
La lettera è stata protocollata lo scorso 10 febbraio dall’associazione che a Cassano era stata rifondata un paio d’anni fa dopo un periodo di latitanza.
La richiesta di una sede
La richiesta spicciola della Pro Loco è quella di una sede, che non è mai stata trovata, ma è più in generale una «situazione che, da troppo tempo, sta generando crescente malumore tra i soci e tra numerosi cittadini che partecipano alle nostre iniziative» quella che il consiglio direttivo ha deciso di sollevare in maniera ufficiale scrivendo al Consiglio comunale. «Chiediamo formalmente un intervento da parte dell’amministrazione comunale, affinché venga ristabilito un dialogo istituzionale corretto, trasparente e continuativo – si legge nel testo – e vengano adottati provvedimenti idonei a garantire che la Pro Loco possa operare serenamente, nel rispetto del proprio ruolo e della propria autonomia». Fino alla chiosa finale: «La Pro Loco non chiede privilegi, ma semplicemente rispetto, collaborazione e la possibilità di contribuire».
Nel testo non si cita mai, in maniera esplicita, Alessandro Passuello, titolare della delega alla Cultura all’interno della giunta. Chiaro tuttavia il riferimento alla sua area di competenza. Il sindaco – è quel che trapela dall’associazione – si sarebbe dimostrato nel tempo «l’unico nostro interlocutore».
I malumori in casa Pro Loco arrivano dopo che qualche tempo fa un’altra associazione che ha operato per un po’ a Cassano, Scodinzoland, ha deciso di trasferire le proprie iniziative a Carnago. Anche in quel caso, pur senza prese di posizioni ufficiali come quella che arriva ora dal gruppo di Pizzarelli, i motivi erano stati indicati nella gestione Passuello. Il quale a questo punto domenica salirà sui carri di Carnevale con qualche pensiero più del previsto.
© Riproduzione Riservata


