IL LUTTO
Castellanza piange Augusto Croci, una vita per i disabili
Aveva 75 anni. Costretto su una sedia a rotelle, era un riferimento fondamentale per la difesa dei diritti delle persone diversamente abili
La comunità di Castellanza è in lutto per la scomparsa di Augusto Croci, 75 anni, da sempre impegnato per i diritti dei disabili. Costretto sulla sedia a rotelle, lo vedevano tutti percorrere in lungo e in largo le strade della città, controllando le barriere architettoniche e segnalando costantemente al Comune gli ostacoli da eliminare. Soprattutto, era impegnato nello “sportello disabili”, dapprima aperto nei locali dell’Auser e poi in municipio: un punto di riferimento per tutte le persone con handicap o problemi di mobilità, da lui aiutate a districarsi nel ginepraio di leggi e pratiche per ottenere aiuti e benefici.
Il sindaco: «Grande perdita»
«E’ una grossa perdita – commenta, parecchio dispiaciuta, la sindaca Cristina Borroni, che aveva un grande rapporto di amicizia con Augusto –. Lo avevo conosciuto nel 2016, quando era nata una collaborazione per il suo forte desiderio di aiutare e supportare le persone che dovevano fare pratiche per l’invalidità. Sapeva bene cosa significasse districarsi nelle norme e si era reso disponibile. Ogni tre mesi mi consegnava il report e devo dire che erano tantissimi i castellanzesi che aiutava». Lo “sportello disabili” proseguirà comunque a operare portando avanti la sua mission: parecchio lungimirante, Augusto Croci aveva preparato uno staff di volontari che continueranno il grande lavoro da lui avviato.
Le esequie
I funerali saranno celebrati lunedì 22 giugno alle 14.30 (anticipati dal rosario) nella chiesa parrocchiale di San Giulio. Dopo la messa la salma sarà trasferita al tempio crematorio.
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