ROMA
Censis, per oltre la metà degli occupati la retribuzione non è adeguata
(ANSA) - ROMA, 24 FEB - Ben oltre la metà degli occupati - il
57,7% - ritiene la propria retribuzione non adeguata al lavoro
che svolge; il 36,1% ne è soddisfatto, il 6,2% non si esprime.
Per il 55,4% dei dipendenti la busta paga non consente di
risparmiare, per il 35% sì e il 9,6% non dà indicazioni.
È la fotografia che arriva dal nono Rapporto Censis-Eudaimon
sul welfare aziendale, da cui emerge anche un certa propensione
a cambiare spesso lavoro per guadagnare di più. Il "job
hopping", cioè il cambio frequente di azienda, è per il 32,5%
degli occupati più efficace della fedeltà ad una singola azienda
per ottenere retribuzioni più alte, il 38% non è d'accordo e il
29,5% non ha un'opinione in merito.
Non mancano i malesseri da lavoro. Al 68,3% degli occupati
capita di provare forme di "fatigue", con estrema stanchezza
psicofisica ed emotiva al lavoro, al 27,8% no e il 3,9% non
risponde. Al 54,0% è capitato almeno una volta di soffrire di
ergofobia, cioè di avere paura all'idea di recarsi al lavoro. Al
21,7% degli occupati succede di soffrire della sindrome
dell'impostore, dubitando delle proprie competenze e successi e
cercando di continuo l'approvazione altrui. (ANSA).
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