ANIMALI E IGIENE
Paese invaso dai gatti: multe fino a 500 euro per chi li sfama
Il sindaco di Comabbio firma un’ordinanza per limitare le colonie feline e invita all’adozione dei randagi: «Io ne ho presi cinque»
Il paese di Comabbio è assediato dai gatti. E il Comune li fa sterilizzare a sue spese. È un problema il proliferare dei felini nel piccolo centro varesino e il sindaco Mariolino Deplano ha emesso una ordinanza “per vietare di dare cibo ai gatti alla colonia felina di via Lucio Fontana-Via Ai Prati al di fuori delle modalità disposte dall’Amministrazione comunale e concordate con il Servizio Veterinario di ATS”.
PRESCRIZIONI E MULTE
Si legge inoltre: “I proprietari e detentori di immobili siti sul territorio indicato devono provvedere alla chiusura idonea dei vani e degli edifici disabitati, le cantine, i sottotetti e gli spazi accessori degli edifici disabitati o non utilizzati al fine di impedire il ricovero incontrollato dei gatti. I proprietari e gli abitanti di edifici e aree private interessate dalla presenza di deiezioni o residui organici riconducibili ai gatti di colonia sono tenuti a provvedere tempestivamente alla pulizia e disinfestazione, estesa anche alle pertinenze prospicienti la pubblica via”. Multe da 25 a 500 euro.
IL PRIMO CITTADINO ADOTTA I GATTI
Il sindaco spiega: «C’era una signora che accoglieva i gatti nella sua casa e nelle vicinanze e la popolazione felina è cresciuta a dismisura: sono oltre 30 gli esemplari. Per questo con i vigili e il personale specializzato, sotto controllo dell’Ats, li catturiamo e li facciamo sterilizzare per una spesa di circa 100 euro l’uno. Inoltre viene dato cibo apposito, il latte ad esempio fa male. La colonia è proliferata in modo incontrollato, alcuni di loro sono ammalati, altri si azzuffano e si feriscono. Abbiamo sensibilizzato anche i privati ad adottarli. Io stesso ne ho cinque a casa nati in una altra colonia felina che ora non c’è più».
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