IN TRIBUNALE
Contrario allo spaccio nel bosco: accoltellato. Due cugini a processo
Nuovo filone sull’aggressione, nel 2018, a un immigrato nordafricano a Marchirolo. Gli imputati sono accusati di tentato omicidio e rapina
Spaccio e coltellate nei boschi dello spaccio: due cugini marocchini a processo per tentato omicidio e rapina.
Dopo l'assoluzione, nel 2024, di due coimputati, si è aperto ora un nuovo filone del processo per l'aggressione a un immigrato nordafricano che, nel settembre 2018, si era lamentato dell’attività di spaccio da parte di alcuni suoi connazionali. Il cittadino modello non gradiva che la zona boschiva intorno a via San Paolo, a Marchirolo, fosse diventata un punto di ritrovo per i pusher e i loro clienti. E aveva rimediato due coltellate, una al ventre e una al torace.
Per quella aggressione sono già stati giudicati, e assolti, due suoi connazionali, mentre per altri due la posizione era stata stralciata perché irreperibili. Ora i due cugini sono stati rintracciati – uno è in carcere, l'altro è stato espulso – e per loro il processo è ripartito davanti al collegio del tribunale di Varese. Prossima udienza il 30 aprile per l'esame dell'imputato detenuto. Poi la sentenza.
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