ROMA
Da Acquirente Unico bond per 600 milioni. Pichetto, operazione di rilievo
(ANSA) - ROMA, 04 FEB - Acquirente Unico, società incaricata
di detenere le scorte petrolifere di sicurezza per l'Italia
tramite l'Organismo Centrale di Stoccaggio (Ocsit), ha emesso
oggi un prestito obbligazionario di 600 milioni di euro con
scadenza a 7 anni con una cedola annuale pari al 3,5 %,
collocato presso investitori istituzionali italiani ed esteri.
Il titolo - spiega una nota - è stato emesso con uno spread
di 45 punti base rispetto al Btp di pari scadenza a seguito di
una domanda da parte degli investitori di circa quattro volte
l'ammontare emesso. L'emissione del titolo obbligazionario è
finalizzata a finanziare gli acquisti di scorte petrolifere per
lo sviluppo del piano industriale di Ocsit ed a rimborsare il
prestito obbligazionario preesistente in scadenza. L'emittente
presenta un rating BBB+/positive attribuito da S&P, equivalente
a quello della Repubblica Italiana. L'emissione è stata curata
da Intesa Sanpaolo (Divisione Imi Cib), Bnp Paribas, Crédit
Agricole Cib, Mediobanca e Unicredit.
L'emissione obbligazionaria realizzata da Acquirente Unico
rappresenta "un'operazione di grande rilievo per il
rafforzamento della sicurezza energetica nazionale. La domanda
degli investitori, ampiamente superiore all'ammontare emesso,
conferma la solidità dell'Organismo Centrale di Stoccaggio e la
credibilità del piano industriale. Un plauso va ai vertici
dell'azienda Acquirente Unico per il lavoro svolto e per la
capacità di ottenere condizioni favorevoli sui mercati
finanziari, a beneficio della stabilità e dell'autonomia
energetica del Paese", dichiara il ministro dell'Ambiente e
della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto. (ANSA).
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