LA DONAZIONE
Defibrillatori alle forze dell'ordine: interventi "cardioprotetti"
Da Lampi Blu oltre 30 dispositivi a Polizia, carabinieri e Gdf
Spesso sono i primi ad arrivare sugli interventi e talvolta la differenza tra la vita e la morte è questione di secondi. Per questo motivo, il fatto che sulle auto delle forze dell’ordine ci sia un defibrillatore può essere decisivo. E da oggi in provincia di Varese ne saranno installati molti di più. Grazie all’associazione “Lampi blu”.
Questa mattina a Villa Recalcati c’è stata la cerimonia di consegna dei dispositivi ai vertici di Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di Finanza, alla presenza del prefetto Salvatore Pasquariello.
Il protocollo porta in calce le firme del questore Carlo Ambrogio Enrico Mazza, del colonnello dell’Arma Marco Gagliardo, del generale delle Fiamme gialle Giuseppe Coppola e del presidente di Lampi blu Paolo Macchi.
«Nel settembre scorso, all’incontro per il primo anno di esistenza di Lampi blu - ha detto il vicepresidente Matteo Inzaghi - avevamo annunciato l’imminente consegna di oltre 30 defibrillatori semiautomatici acquistati grazie alla generosità di imprese, associazioni, enti e cittadini. E ora quel momento è arrivato».
La distribuzione prevede undici dispositivi alla Polizia di Stato, altrettanti all’Arma di carabinieri, quattro alla Guardia di Finanza e gli altri ai Comandi delle Polizie locali presenti sul territorio.
A tenere a battesimo la donazione è stato il prefetto Pasquariello, il quale ha rimarcato come Lampi blu sia passata «dalla sensibilità alla concretezza». E il gesto di oggi ne è la prova.
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