IL GIALLO
Doppia autopsia. Due mesi per la verità
Effettuato l’esame sulle salme di Luigi e Angela Gassa, i due coniugi trovati senza vita nella loro abitazione di Castiglione Olona
Ci vorranno due mesi di attesa per conoscere la verità: non ci sono indicazioni di massima né indiscrezioni a conclusione della doppia autopsia compiuta ieri, venerdì 9 gennaio, sui corpi dei due anziani coniugi, Luigi Gassa (81 anni) e Angela Guelmani (86), trovati morti domenica scorsa, 4 gennaio, nella loro abitazione di via Mameli, nella zona residenziale di Castiglione Olona.
GLI ESAMI A VARESE
I consulenti della Procura si sono presi 60 giorni di tempo per rispondere ai quesiti sulle cause e le modalità del decesso. Dunque al momento non è ancora possibile avere un quadro preciso sui tempi e la distanza dei due episodi: bisogna aspettare. Ieri mattina il pubblico ministero ha conferito l’incarico al medico legale, che ha iniziato subito l’esame delle salme all’obitorio ospedaliero di Varese, dove le spoglie erano state portate subito dopo i rilievi.
IL TRAGICO RITROVAMENTO
I corpi senza vita erano stati trovati nella villetta, nei pressi di una scala interna, dal figlio Riccardo, che era andato a trovare i genitori per il pranzo domenicale, un rito che si ripeteva sempre nei giorni di festa (l’ultima volta si erano visti a Capodanno, tre giorni prima). Fino a quel giorno tragico: dopo aver trovato i genitori a terra, senza vita, il figlio ha allertato subito il 112 e sul posto sono arrivati i carabinieri e il 118. Entrando nell’abitazione, i militari dell’Arma non hanno rilevato segni di effrazione o di colluttazione e neppure elementi che facessero pensare a una rapina finita male.
LE PRIME IPOTESI
Dai primi momenti, dunque, l’ipotesi più probabile era parsa subito quella di un doppio malore, ma ovviamente si attendono gli esiti dell’esame autoptico e degli accertamenti di prassi disposti in questi casi (dal tossicologico all’istologico), per avere evidenze scientifiche. Proprio la questione dei tempi è fondamentale: familiari, vicini e residenti sono rimasti molto colpiti proprio dall’apparente simultaneità dell’episodio, ma non è escluso che uno dei due coniugi abbia vegliato l’altro, per poi morire in un secondo momento. Ora, dopo gli accertamenti autoptici, tutta Castiglione attende di dire addio ai coniugi Gassa, uniti nella vita e anche nella morte.
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