LA TRAGEDIA
Era di Luino il frontaliere morto a Cadenazzo
Salvatore Longo è stato investito da un’auto in un cantiere
Era di Luino Salvatore Longo, l’operaio investito da un’auto mercoledì sera mentre regolava il traffico nei pressi di un cantiere stradale a Cadenazzo.
Ieri mattina la Polizia cantonale ha comunicato che l’uomo, “agente di sicurezza” per una società privata, non ha superato la notte: troppo gravi le lesioni riportate. Il decesso è stato constatato all’Ospedale Civico di Lugano, dove il 62enne era stato ricoverato in gravissime condizioni.
Operaio esperto e affidabile
Longo, classe 1963, abitava a Creva ed era frontaliere da molti anni. Chi lo conosceva lo ricorda come un operaio esperto e affidabile. E anche l’1 aprile era al lavoro a Cadenazzo come moviere, impegnato cioè a gestire il traffico e la sicurezza in un’area di cantiere. Erano le 23 e in via San Gottardo, all’altezza della rotonda con via Monteceneri, tutto sembrava filare liscio. Ma all’improvviso una Honda, diretta verso Locarno e condotta da una donna svizzera di 46 anni, lo ha travolto. Longo è finito sul cofano dell’auto e ha sfondato il parabrezza, per essere poi sbalzato a terra, a diversi metri di distanza.
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