L’INTERVISTA
«Estate sicura sui laghi. Lotta a spaccio e furti»
Il questore Paolo Iodice in visita in Prealpina
Il calendario indica che l’estate è appena iniziata, ma le cronache – complice anche la colonnina di mercurio già alle stelle – raccontano di laghi e località turistiche già presi d’assalto, con tutto ciò che comporta sul fronte della sicurezza. A questo si aggiunge l’attività ordinaria, che poi tale non è, fra truffe agli anziani, spaccio nei boschi, furti in abitazione e il recente fenomeno degli assalti esplosivi agli sportelli bancomat.
Insomma, è questore della provincia di Varese dall’inizio del maggio scorso, ma i fascicoli sulla scrivania del suo ufficio, al primo piano di Palazzo Italia, sono già parecchi.
Paolo Iodice è stato ieri in visita alla redazione di Prealpina, dove ha incontrato l’editore Daniela Bramati e il direttore Silvestro Pascarella. A margine della chiacchierata, la massima autorità di pubblica sicurezza della provincia di Varese ha fatto il punto sulla situazione del territorio. Territorio che comunque già conosceva, dal momento che qui ha ricoperto l’incarico di vicario tra il 2023 e il 2024.
Sinergia tra enti
«La volontà è quella di orientare la nostra attività a un continuo miglioramento dei vari servizi che noi svolgiamo sul territorio, per poter garantire un assetto di ordine pubblico e sicurezza, ovviamente in perfetta sinergia con le altre forze dell'ordine e con la sapiente regia del prefetto Salvatore Pasquariello», premette Iodice, precisando comunque che la strada imboccata è quella giusta: «Stiamo svolgendo in maniera ottimale le attività di prevenzione nelle varie realtà della provincia. Non solamente nel capoluogo varesino e nei grossi centri verso Milano, come Gallarate e Busto Arsizio, ma anche nelle realtà che attualmente, in questo periodo estivo, sono un attrattore del turismo. Penso a Porto Ceresio, a Laveno Mombello e ad altre località sui laghi».
Banche nel mirino
«Oltre a questo – prosegue Paolo Iodice -, avremo la massima attenzione anche per quanto riguarda le criticità maggiori che si presentano, in particolar modo nel contrasto ad alcuni fenomeni criminosi che in un certo qual modo imperversano sul territorio. Penso ad esempio ai reati predatori e, negli ultimi tempi, ai furti notturni negli istituti di credito». Su questo ultimo punto, del resto, la sequenza degli assalti ai bancomat, fatti saltare con esplosivo per poi essere saccheggiati, è impressionante: da Malnate a Bodio Lomnago, fino a Tradate, giusto per citare qualche caso. Iodice non ha dubbi: si tratta di bande organizzate che arrivano da fuori appositamente per colpire.
Resta poi il tema cruciale dello spaccio di stupefacenti, in particolare nei boschi, su cui «stiamo dando un grosso segnale e su cui ci stiamo impegnando per poter svolgere anche attività di sistema con la Procura Distrettuale di Milano».
Insomma, l’estate è ormai iniziata ma la sicurezza non va certo in vacanza.
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