IN TRIBUNALE
Fermato con la droga, dona a SanPa e accede alla messa alla prova
Il “risarcimento” di 300 euro consente di estinguere il reato. Ma solo dopo i lavori di pubblica utilità
Fermato con mezzo chilo di hashish in auto, fa una donazione alla comunità di San Patrignano e ottiene la messa alla prova (Map). L’imputato, un quarantaduenne marocchino, dovrà quindi svolgere lavori di pubblica utilità, al termine dei quali il reato sarà dichiarato estinto.
CONDOTTA RIPARATORIA
L’extracomunitario è infatti stato ammesso alla “probation giudiziale” che prevede la sospensione del processo penale per fatti di minore allarme sociale. Tra le condizioni per poter accedere alla map, c’è quella di risarcire il danno. In questo caso, poiché gli veniva contestata la detenzione di stupefacenti a fini di spaccio (con l’ipotesi della “lieve entità”) – reato in cui non è presente una “persona offesa”, essendo la salute pubblica il bene da tutelare – il pubblico ministero d’udienza, Arianna Cremona, ha suggerito che a beneficiare della “condotta riparatoria” fosse un ente che si occupa di assistere i tossicodipendenti. E l’invito è stato accolto dal difensore, l’avvocato Cecilia Gandini. L’imputato, al momento disoccupato, ha accettato di versare una somma simbolica di 300 euro alla comunità terapeutica fondata da Vincenzo Muccioli.
NUOVA UDIENZA A MARZO 2027
Un “risarcimento” che è stato ritenuto congruo dal giudice del Tribunale di Varese, Letizia Bibbiani, la quale ha dato l’ok alla Map. Spetterà all’Uepe (Ufficio per l'esecuzione penale esterna) mettere a punto il programma di lavori a favore della collettività, per un totale di 240 ore in un anno, che porterà alla cancellazione del reato. La valutazione finale spetterà allo stesso magistrato, che ha fissato una nuova udienza a marzo del 2027. Il cittadino marocchino, residente a Varese, fu bloccato delle forze dell’ordine durante un controllo a Besozzo, nel luglio del 2017. Controllo che si concluse con il sequestro di cinque panetti di hashish nascosti all’interno della vettura.
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