MOVIMENTI POLITICI
Ferrazzi con Vannacci. Stoccata a Cassani
Ufficiale il passaggio del consigliere regionale in Futuro Nazionale. «Il sindaco non ha risolto i problemi di Gallarate»
Dopo tanta attesa Luca Daniel Ferrazzi trova l’alternativa giusta: Futuro Nazionale, al quale porta subito in dote il suo scanno in Consiglio regionale. «Vengo dalla destra, dal 2010 non ho più tessere: questa è una novità nel panorama politico italiano, qui si può essere di destra senza vergognarsi di essere di destra» sottolinea. Prima di lanciare una stoccata al sindacoAndrea Cassani: «Lascia un’eredità pesante, non ha risolto i problemi della città».
Del resto, lui, Ferrazzi, dopo aver contribuito all’elezione di Cassani al primo mandato, è subito uscito con i suoi - i cosiddetti ferrazziani - dalla giunta di centrodestra ritirando il proprio assessore in polemica con lo stesso primo cittadino e rimanendo in maggioranza da battitore libero. Inevitabile quindi una stoccata al sindaco e segretario provinciale della Lega mentre, questa mattina, martedì 26 maggio, era a fianco di Roberto Vanancci al Pirellone per la conferenza stampa ufficiale che conferma il suo passaggio a Futuro Nazionale.
La scelta di passare con il Generale, peraltro, è successiva a un lungo periodo di militanza politica attraverso esperienze civiche. Prima con Roberto Maroni e poi con Letizia Moratti per Palazzo Lombardia. Stesso percorso fatto da Ferrazzi anche a Gallarate in occasione delle Comunali 2011 e 2016. Perché il consigliere regionale, proveniente dal Fronte della Gioventù e da Msi, dalla fine di Alleanza nazionale (del quale era esponente importante) non ha più avuto tessere di partito in tasca. Ora tornerà ad averne una del neonato partito Futuro Nazionale di Vannacci. Al quale in città, stanno aderendo in molti.
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