LA SECONDA SERATA
Pilar salva Sanremo e cardinal Ravasi promuove le bambole
Il talento di Pilar Fogliati in coppia con Lillo uno dei momenti più divertenti del secondo atto, per il resto troppo lento
Si diceva: «Una serata vi seppellirà». In attesa che la profezia faccia – forse, a questo punto della Storia, un forse ci sta – il suo corso, si può dire che una risata ha salvato la seconda serata del Festival di Sanremo. A onor del vero, più di una perché con Pilar Fogliati si ride davvero. La protagonista di Cuori è talento puro. Non solo ma soprattutto comico. I suoi personaggi riuniti nel film Romantiche e portati in parte sul palco dell’Ariston sono irresistibili. Come lo erano quelli dell’esordio di Carlo Verdone e di Antonio Albanese. Cesare Zavattini invitava il cinema a pedinare la realtà, Mario Monicelli attribuiva la crisi di ispirazione della commedia all’italiana al fatto che gli autori, raggiunto il successo, si fossero rifugiati nelle ville senza più salire su un bus. Mezzo di trasporto invece preferito da Pilar Fogliati che dall’origliare ciò che dicono i passeggeri trae spunti per le sue creature. L’annuncio dei concorrenti in gara fatto da lei in coppia con Lillo ha rappresentato uno dei momenti più divertenti del secondo atto di Sanremo.
Più lento della realtà
Un Festival per il resto sin troppo tradizionale che viaggia più lento della realtà. Un esempio? Un tempo, per avere la compilation dei pezzi in gara, eri costretto a ricorrere a Mixed by Erri, audiocassette made in Forcella, pirateria by Frattasio bros. Ora, già poche ore dopo la serata inaugurale, la playlist è disponibile su Spotify e poco dopo la serata di giovedì si trova il cd ufficiale nei negozi di dischi di tutta Italia.
A chi soffre di sonnambulismo e regge eroicamente l’andamento lento della kermesse canora il consiglio è di dare un’occhiata al DopoFestival.
Il DopoFestival
Condotto da Nicola Savino e impreziosito dalle battute di Federico Basso (notevole il «Tutti cambiano Sanremo o a Sanremo cantano tutti?»), regala sorprese. L’ultima – fonte Leone, intesa come Aurora – riguarda l’apprezzamento di cardinale Gianfranco Ravasi verso Resta con me delle Bambole di pezza. Morgan Blue, chitarrista storica della band, ha ringraziato consigliando però al religioso di evitare di ascoltare o leggere i testi degli altri brani del gruppo. Venerdì 27, nella serata delle cover, affiancheranno Cristina D’Avena nella sua Occhi di gatto. «Sarà una versione molto rock», la promessa delle punk.
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