IL FESTIVAL
FringeMi: il teatro invade la quotidianità
In programma oltre 200 eventi e 24 spettacoli in giro per i quartieri di Milano
Milano si trasforma in un grande palcoscenico per l’ottava edizione del FringeMI Festival, che fino al 6 giugno coinvolge diciassette quartieri cittadini con oltre duecento eventi che portano teatro, musica, performance e arti dal vivo fuori dagli spazi convenzionali e nei luoghi di vita quotidiana quali librerie, locali, coworking, appartamenti privati, studi d’artista, case editrici, l’auditorium Demetrio Stratos di Radio Popolare, vie, piazze, giardini, edicole. «L’ottava edizione di FringeMI è la conferma di un progetto culturale significativo e innovativo nel panorama milanese e nazionale, che ha costruito un modello originale di produzione e diffusione culturale, nato dai quartieri e radicato in essi, e capace di trasformare spazi della quotidianità in luoghi di incontro, espressione artistica e coesione sociale – scrive presentando la nuova edizione Davide Verazzani, della direzione del festival –. Portare gli spettacoli in spazi non convenzionali, molti dei quali sono normalmente abitati dalla convivialità, non è una scelta estetica, ma una precisa responsabilità culturale e civica. E la co-progettazione con gli attori del territorio non è per noi un optional, ma il cuore stesso del nostro processo creativo e organizzativo. In questi periodi difficili, poi, in cui contrasti e contrapposizioni sembrano avere il sopravvento su ogni forma di possibile sintonia, FringeMI ribadisce fortemente il valore aggregante del teatro, attraverso una formula aperta e plurale che esalta la libertà degli artisti, la varietà dialogante dei linguaggi performativi e la capacità del teatro di essere un momento di riflessione e di superamento dei conflitti». Fino al 1° giugno Fringe Extra raccoglie spettacoli, performance e incontri spesso con la partecipazione diretta dei residenti, con una serie di spettacoli di artisti di strada, mentre il programma ufficiale, dal 2 al 6 giugno, è composto da ventiquattro spettacoli che si ripetono sulle cinque sere, scelti da ogni quartiere tra gli oltre trecento video arrivati tramite call internazionale. Ogni sera il pubblico è chiamato a votare e lo spettacolo vincitore avrà la possibilità di essere inserito nella programmazione del teatro Elfo Puccini. Tra prosa, teatro canzone, teatro di narrazione, stand-up e musica, anche spettacoli per famiglie, presentazioni di libri, spettacoli itineranti, laboratori e una tavola rotonda che racconta attività culturali che si sono svolte in territorio lontani dal grandi centri.
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