IL CASO
“Giardino delle meraviglie” spento. È polemica
Varese, il leghista Angei denuncia il disservizio di luci e proiezioni «nei giorni clou delle feste». E chiede spiegazioni sui costi
È polemica sulle proiezioni di luci ai Giardini Estensi, attrazione che sta registrando successo ma che sarebbe rimasta spenta nei giorni clou. A sollevare il caso è il vice capogruppo della Lega, Stefano Angei: «A fronte di una spesa ingente, superiore ai 100mila euro, è inaccettabile che lo spettacolo di luci e proiezioni ai Giardini Estensi non sia stato garantito proprio nei giorni più importanti delle festività. Per questo ho depositato un’interrogazione formale: i varesini meritano risposte chiare su come vengono spesi i loro soldi».
«Ho ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini delusi – spiega Angei – che si sono recati ai Giardini per assistere allo spettacolo, trovando però tutto spento, nessuna proiezione, solamente le lucine a led fisse montate sulle piante e sul prato. Il disservizio è apparso ancora più grave perché ha riguardato giornate cruciali, come la Vigilia di Natale, e non risulta sia stato comunicato preventivamente alcun annullamento».
Il consigliere leghista punta il dito sul rapporto tra costi e servizio offerto: «L’amministrazione ha affidato questo incarico con un costo di oltre 100.000 euro. Una cifra importante, sborsata dai contribuenti varesini, che dovrebbe garantire un servizio impeccabile, specialmente nei momenti di maggiore affluenza turistica e cittadina».
«Con questa interrogazione – conclude Angei – chiedo al sindaco e alla giunta se siano a conoscenza di queste interruzioni e quali siano le reali motivazioni che hanno portato al mancato svolgimento dello spettacolo. Soprattutto, vogliamo sapere se, a seguito di questi disservizi, il Comune voglia rivedere il costo totale del servizio. È necessario giustificare ogni euro speso e tutelare l’immagine della città e il portafoglio dei cittadini».
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